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Sul Dizionaro del jazz, alla voce “Vince Abbracciante”, si legge: “Padroneggia la fisarmonica come pochi e suona con talento qualsiasi genere musicale”. Il giovane fisarmonicista e compositore di Ostuni, classe 1983, sabato 5 maggio si esibisce per la prima volta a Bari, al teatro Forma (ore 21) con Sincretico, nuovo progetto discografico (Dodicilune Edizioni), affiancato da un parterre di professionisti come Nando Di Modugno (chitarra), Giorgio Vendola (contrabbasso) e dal quartetto d’archi composto da Marcello De Francesco e Luisiana Lorusso (violino), Leo Gadaleta (viola) e Giovanni Astorino (violoncello).

Il concerto fa da prologo al Festival dell’arte russa, organizzato dal 16 al 22 maggio 2018 tra Bari e Polignano a Mare da Cesvir srl – Centro Economia e Sviluppo Italo Russo. Quella tra il Cesvir e Abbracciante è una collaborazione consolidata, lo scorso dicembre il fisarmonicista si è esibito in uno dei più importanti jazz club di Mosca davanti a oltre 600 persone.

Nel segno dell’unione con le varietà musicali di diverse culture in apertura si esibisce Ensemble Gaudeus, diretto da Ksusha Karelina con una formazione multiculturale tra Italia, Ucraina, Bielorussia e Russia. La musica si afferma come il linguaggio universale, libero da barriere culturali e semantiche.

Sincretico è un concept album di otto composizioni originali firmate da Abbracciante per fisarmonica, chitarra e quintetto d’archi che sfugge a un’unica definizione di genere e rappresenta una sintesi delle esperienze musicali di Vince. Il fisarmonicista pugliese dà libero sfogo alle sue capacità inventive mescolando le varie influenze che contribuiscono a forgiare il suo stile, e cioè il jazz in primo luogo, e poi la musica popolare brasiliana, la canzone italiana, il tango, la musica classica, le colonne sonore, la musica balcanica. La fisarmonica del leader veleggia sicura sulle delicate tessiture armoniche intrecciate dall’Alkemia Quartet mentre la sapiente chitarra di Di Modugno e il basso preciso di Vendola sostengono la parte ritmica in un continuo gioco di tensione e distensione, di alternanza tra dimensione materica e atmosfere più eteree.


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