Oltre diecimila pellegrini, provenienti da ogni angolo della Puglia e da tutto il Sud, con in testa i 33 partiti a piedi dalla chiesa di San Nicola di San Salvo (Abruzzo). E poi la devozione dei baresi, per i quali poche altre date sono importanti come quelle della festa patronale. E che sono pronti a fare la spola fra la Basilica, i moli della tradizione, le piazze e le vie delle processioni e del corteo. Fra rievocazioni storiche e celebrazioni liturgiche, spettacoli pirotecnici ed esibizioni musicali, esposizioni e giochi per bambini, città vecchia e mare: da oggi a mercoledì, 9 maggio, Bari celebra la sagra di San Nicola con la passione, la devozione e l’orgoglio di sempre.

Oggi: l’arrivo delle reliquie – Sull’arrivo delle sacre reliquie al Molo San Nicola è incentrata la rievocazione storica in programma stasera alle 19 e organizzata in collaborazione con Artemisia. Un drappello di 60 personaggi tra figuranti, banditori e sbandieratori porterà le sacre reliquie attraverso i vicoli della città vecchia – con una sosta animata in piazza Mercantile – toccando cinque piazze, in cui saranno già in corso attività di animazione.

A far da prologo alla giornata, dalle 15 alle 18 (con tre partenze: ore 15, ore 16 e ore 17 da Largo Annunziata c/o C.A.S.A.) sono le visite guidate di “Bari Multiculturale”, a cura del professor Michele Colaianni, nel centro storico di Bari. Alle 18 partono invece in contemporanea le attività di animazione in cinque piazze della città vecchia: in Piazzetta Chiesa del Gesù la realizzazione del dipinto “A braccia aperte”; in strada San Marco l’animazione gitana “Alla corte delle streghe – Il lato più oscuro dell’Età di Mezzo” e il laboratorio di percussioni; in largo Annunziata il workshop di falegnameria “Laboratorio icone di San Nicola, l’esibizione della fanfara della scuola Massari-Galilei, l’esibizione “L’arte del pane” e il presidio Ant “Campagna dei fiori di Primavera”; in piazza dell’Odegitria i gruppi folcloristici in costume Kalinka (adulti) e Fiaba (bambini) e la “Lettera a San Nicola”, con parole e pensieri legati al futuro da condividere col Santo; in largo Albicocca le danze popolari dei paesi dell’Est europeo, “L’arte del pane” del Panificio Santa Rita, laboratori didattico-creativi, laboratorio d’arte per i ragazzi su San Nicola e presidio Ant.

Domani: San Nicola viene dal mare – Lunedì 7 maggio la giornata clou. Ad aprirla, alle ore 18, l’imbarco della Sacra Icona da Baia San Giorgio, al cui rito religioso presenzierà una folta delegazione del corteo, composta da figuranti (soldati normanni, monaci, marinai) sbandieratori e timpanisti. Alle 20 circa l’arrivo al Molo San Nicola, con oltre 50 figuranti in costume ad assistere allo sbarco del quadro del Santo, che sarà trasportato in corteo in piazza Federico II di Svevia per essere posizionato sulla Caravella, trainata dai Marinai della Traslazione. Da qui, alle 20.30, l’avvio del corteo storico: partenza da piazza Federico II di Svevia, via San Francesco d’Assisi, piazza Garibaldi (lato corto), corso Vittorio Emanuele II, lungomare Imperatore Augusto, piazza San Nicola.

Corso Vittorio Emanuele II sarà sonorizzato grazie all’installazione di altoparlanti dai quali saranno diffusi i racconti delle gesta dei marinai e il racconto del corteo. La voce narrante di Pino Insegno interpreterà San Nicola attraverso testi di Corrado Veneziano – autore del libro “Nicola Santo d’Oriente e Occidente” – in cui il Santo si narra in prima persona, mentre le testimonianze dei marinai avranno la voce dei lettori dell’Università della Terza Età e di altri partecipanti al corteo; le descrizioni dei sei quadri del corteo saranno invece a cura dei ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro dell’IISS Marco Polo. Il corteo vedrà la presenza di circa 500 partecipanti, anche selezionati nei giorni scorsi con casting pubblici; il cast sarà composto da figuranti (popolani, marinai, soldati, nobili ed esponenti del clero), sbandieratori, timpanisti, armigeri e danzatori, tutti in costume medievale. Tra i personaggi rappresentati anche Niceforo, il marinaio Matteo e l’Abate Elia. Non mancheranno cavalli e cavalieri.

Il corteo sarà scandito dalla base ritmica dei timpani dell’associazione Militiae Sancti Nicolai mentre le coreografie saranno musicate da una rielaborazioni di brani antichi e composizioni originali a cura di Laab Records. Il tutto con particolare cura alla coerenza storica nella ricostruzione degli elementi scenici, per l’attrezzeria e i costumi, sia della costumista Rosa Lorusso sia forniti in particolare da I Figuranti di San Nicola. Ma anche per trucchi, acconciature di scena e bodypainting curati da Nouvelle Esthétique Academy. Il corteo offrirà 6 quadri in movimento e 2 spettacoli: danzatori e acrobati rappresenteranno in coreografie alcuni momenti significativi della vita, alcuni miracoli attribuiti a San Nicola e i riti legati al suo culto, interagendo con le scenografie realizzate appositamente dal maestro cartapestaio Deni Bianco (pluripremiato per i suoi carri mascherati del carnevale di Putignano).

8 maggio: la processione a mare – La giornata di martedì inizierà molto presto, con l’apertura della Basilica alle 4.30, il lancio di Diane della Ditta Firelight di Valenzano e mezz’ora dopo la prima delle sante messe (programma completo ore 05.00-06.00-07.30-09.00-10.00-11.00-12.00-13.00-18.30-20.30). Alle 6.45 partirà dalla Basilica la processione con la statua di san Nicola che toccerà l’Arco Angioino, Piazzetta 62 Marinai, Via delle Crociate, Strada del Carmine, Strada Tancredi, Arco della Neve, Piazza dell’Odegitria, Piazza Federico II di Svevia, Via Boemondo, Via Intendenza (attraversamento atrio interno Palazzo Prefettura), Piazza Libertà, Corso Vittorio Emanuele, Corso Cavour, Via Eroi del Mare, Molo di San Nicola. Dalle 8 alle 20 in piazza San Nicola protagonista sarà l’annullo Filatelico di Poste Italiane nel 50° Anniversario della Costituzione Apostolica “Basilicae Nicolaitanae”. Spettacoli pirtecnici alle 9.45 al Molo S. Antonio, alle 10 al Molo S. Nicola ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto e delegato Pontificio per la Basilica. A seguire la benedizione del mare e imbarco della Statua del Santo. Alle 12 supplica alla Madonna di Pompei alla basilica di San Nicola e a Molo San Nicola, dove alle 18.30 si terrà la celebrazione eucaristica presieduta da mons. Franco Lanzolla, Parroco della Cattedrale di Bari.

Alle 20 la statua del Santo sbarcherà al Molo San Nicola per poi essere accompagnata in processione fino a piazza del Ferrarese, dove verranno accese le luminarie. La processione toccherà Molo San Nicola, Via Eroi del Mare, Via Fiorese, Corso Cavour, Piazza del Ferrarese, Tempio. Lo spettacolo tecnico illuminerà alle 22 il Molo S. Antonio.

9 maggio: il 931° anniversario della traslazione e il 50° della Costituzione Apostolica “Basilicae Nicolaitanae” (1968-2018). Prelievo della Santa Manna – Celebrazioni liturgiche, musica e luci nella giornata del 9 maggio. La Basilica ospiterà sante messe alle 7.30, 9.30 e inine all 18, con la solenne concelebrazione presieduta da mons. Cacucci. Celebrazione anche in piazza del Ferrarese, alle 12. La ditta Firelight di Valenzano sarà protagonista del lancio di Diane alle 8 e dello spettacolo pirotecnico delle 22, sempre a Molo S. Antonio. Infine la musica con la ConTurBand di Turi fra le strade e le piazze della città vecchia, dalle 20, e lo spettacolo di Dominique Antonacci e dei TerraRòss di Palagianello-Mottola alle 22 in piazza Mercantile.

Giovedì 10 maggio alle 17 la processione da Piazza del Ferrarese alla Cattedrale, lungo Via Palazzo di Città, Piazzetta Sant’Anselmo, Strada San Marco, Via Carmine, Strada Tancredi, Arco della Neve e Piazza dell’Odegitria.

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