Due partite, centottanta minuti alla fine della regular season del campionato di Serie B. Due partite, la prima sabato a Parma (ore 15), l’altra in casa col Carpi il 18 maggio, nelle quali il Bari cercherà il piazzamento migliore nella griglia playoff, visto che la promozione diretta è molto difficile da centrare, ormai. Due partite, ma adesso è tempo di pensare solo alla prima, quella  del Tardini, almeno secondo il difensore del Bari, Alan Empereur.

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“La gara di Parma prima di tutto – ha detto in conferenza stampa il 24enne brasiliano di Ipatinga – poi pensiamo al resto. Troveremo un avversario difficile che aspira alla promozione diretta. Noi siamo pronti e carichi per affrontarli. Abbiamo un gruppo unito e sano che trae da questo la propria forza”.

Unito, sano e consapevole delle proprie capacità: “Siamo al rush finale – ha proseguito Empereur – il mister ci ha caricato dicendo che dobbiamo spingere senza risparmiare nessuno. Ma siamo noi stessi a doverlo sentire. Pensiamo a partita dopo partita, a partire da quella col Parma, per poi capire che strada prendere”. Il centrale arrivato dal Foggia è convinto che i biancorossi possano giocarsela con tutti: “Non so chi è favorito, io penso ad allenarmi e giocare, non so nemmeno com’è la classifica. A fine campionato vedremo quali saranno le avversarie, non abbiamo niente da invidiare a nessuno, dobbiamo andare avanti per la nostra strada”.

Arrivato a Bari nel mercato di gennaio, Empereur si è inserito con pazienza in gruppo, collezionando tre presenze a marzo con Cittadella (pochi minuti), Brescia e Ascoli, poi con il Novara a metà aprile e infine nelle ultime tre partite con Entella (scampoli di match), Palermo e Perugia. “Il mister è stato bravo nel gestirci e nel lanciare i giocatori al momento giusto. La forza del Bari è il gruppo, chi entra fa bene, chi ha giocato ha fatto bene. La mia gestione personale è un’esempio. Sono arrivato qui dopo un infortunio – conclude Empereur – lo staff mi ha saputo gestire, mi ha dato spazio pian piano e sono cresciuto una volta che ho trovato il ritmo partita. Sono contento per quello che sto facendo”

 

 

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