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Sarà ampliato di altri 4mila metri quadrati. Spostando le attuali recinzioni. Questa la decisione del Comune di Bari. Ieri la giunta ha approvato la delibera per proseguire con la riqualificazione dell’area verde all’interno dell’ex caserma Rossani: la prima che è stata “liberata” dalle recinzioni e affidata ai cittadini che stanno contribuendo con arredi, murales e piantumazioni.

Iniziative che proseguiranno.  Nel provvedimento si dà infatti  mandato alla ripartizione Urbanistica di procedere, nell’immediato, a selezionare, attraverso procedura pubblica, ulteriori proposte di associazioni per l’attivazione, nell’attuale area del parco di via Gargasole, di iniziative ricreative, culturali, sportive, didattiche e sociali senza fini di lucro che promuovano la cura del verde e dello spazio pubblico, stili di vita sostenibili e il rispetto dell’ambiente e dei beni comuni.

Successivamente, quando il parco sarà ampliato di circa 4000 metri quadrati attraverso lo spostamento dei pannelli di recinzione ad est, sarà compito della stessa ripartizione pubblicare un avviso per individuare ulteriori laboratori di autocostruzione di arredi, di arte pubblica, di giardinaggio condiviso, finalizzati ad attrezzare l’intera superficie, nonché ulteriori iniziative ricreative, culturali, sportive, didattiche e sociali senza fini di lucro, così come accaduto per la prima porzione dell’area verde.

Sarà la ripartizione a predisporre i progetti di ampliamento del parco di via Gargasole, mentre gli uffici del Patrimonio si occuperanno di attivare con le associazioni interessate i patti di collaborazione, sulla base di quanto previsto dal Regolamento sulla gestione condivisa dei beni comuni.

“Il percorso di rigenerazione dell’area del parco Gargasole – commenta l’assessore all’Urbanistica, Carla Tedesco – rappresenta un’esperienza positiva di partecipazione dei cittadini e del tessuto associativo alla trasformazione dello spazio pubblico. Oggi il parco Gargasole è uno spazio attrattivo e la compresenza di diversi comitati, associazioni e segmenti vari di popolazione, sta producendo un effetto visibile di riqualificazione in tempi rapidi attraverso operazioni sostenibili, grazie all’impiego di materiali a basso costo”.


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