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Due persone sono finite agli arresti ai domiciliari, ad Andria, nell’ambito dei controlli effettuati ieri sera dai carabinieri della Compagnia di Andria. A finire nella rete un sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, S.N., 53enne di Andria, già noto alle forze dell’ordine, che deve espiare la pena di un anno e dieci mesi di reclusione, e T.G., 38enne andriese, che dovrà espiare la pena di un anno e sei mesi di reclusione, per vari reati commessi in Andria, Trani e Bisceglie. Entrambi sono stati associati al regime degli arresti domiciliari.

I militari della Stazione di Spinazzola hanno denunciato D.S.G., 24enne, sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di dimora, rintracciato nelle vie del centro in orario diverso da quello consentito dalla misura preventiva.

Cinque le persone sorprese nell’atto di consumare o detenere modici quantitativi di sostanze stupefacenti, tutte segnalate alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani. Complessivamente, a loro carico, venivano sequestrati circa 20 grammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana, cocaina ed hashish.

Lo scenario operativo è stata l’intera giurisdizione, nella cui competenza ricadono anche i Comuni di Minervino Murge e Spinazzola. Sono stati organizzati ed eseguiti posti di controllo nei pressi dei principali luoghi di aggregazione e sulle principali piazze comunali.

Trenta i militari che hanno potenziato i consueti servizi serali. 68 le persone identificate, tra le quali 22 sottoposte agli arresti domiciliari; 32 veicoli controllati; 5 le contravvenzioni al Codice della Strada elevate.

 


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