Gli assessori alle Politiche educative e giovanili, Paola Romano, e ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, accompagnati dalla dirigente scolastica e dai tecnici della ripartizione IVOP, si sono recati presso la scuola “Mazzini-Modugno”, in via Suppa 7, dove sono in corso i lavori di adeguamento antisismico avviati nel mese di giugno.

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Gli interventi riguardano il piano interrato, il piano terra e il primo piano. L’area che ospita la scuola media sarà pronta per l’avvio ordinario delle attività scolastiche, previsto per martedì 18 settembre. Mentre i lavori che interessano una parte della scuola materna ed elementare proseguiranno per tutto il mese di settembre, per poi completarsi nella seconda parte di ottobre, in quanto sono in fase di esecuzione alcune opere complesse finalizzate a separare la struttura muraria dell’edificio scolastico da quella della chiesa confinante, oltre ad altre lavorazioni per la demolizione e la ricostruzione di un intero corpo scala che, sarà ricostruito con nuovi criteri antisismici in conformità della normativa vigente.

I lavori, il cui importo complessivo ammonta a 180mila euro, sono stati aggiudicati all’impresa Deni srl, che nei mesi estivi ha lavorato pressoché ininterrottamente, sfruttando gli unici mesi dell’anno in cui nel plesso scolastico non vi sono attività.

“Per velocizzare gli interventi abbiamo approvato anche alcune modifiche delle lavorazioni in base a una perizia di variante che ha recepito dei cambiamenti dell’organizzazione del lavoro, in modo da renderne più rapida l’esecuzione – ha dichiarato Galasso -. Dopo essere stato regolarmente in attività, persino nella settimana di Ferragosto, il cantiere proseguirà lavorando anche di sabato, proprio per terminare il prima possibile gli interventi e consentire agli alunni di riprendere regolarmente le attività. Si tratta di lavori importanti e strutturalmente molto complessi che hanno richiesto delle soluzioni particolari, come nel caso della palestra al piano interrato e di altri locali a piano terra e al primo piano, in cui sono stati realizzati ex novo dei telai chiusi in cemento armato che collegano pareti, soffitto e pavimento, rafforzando tutta la struttura”.

“Questa è la prima scuola di Bari ad essere sottoposta ad interventi strutturali di questo genere – ha commentato Romano -. Stiamo trasformando un edificio datato in una struttura che risponde ai parametri sismici di edifici nuovissimi. Per assicurare il miglior andamento dei lavori e far sì che le lezioni possano cominciare regolarmente e senza ritardi, dal mese di maggio, ogni due settimane, abbiamo incontrato il dirigente e i suoi collaboratori, l’impresa e i tecnici comunali, al fine di organizzare al meglio il cantiere e lavorare ogni giorno, anche nella pausa di Ferragosto”.

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