La protesta arriva sulla pagina Facebook del sindaco Antonio Decaro. Diverse famiglie stanno denunciando in questi giorni i ritardi nella fornitura, da parte delle scuole, di libri in comodato d’uso.

“Possibile che i nostri ragazzi devono andare avanti a fotocopie o a riscrivere tutto a mano perché mancano i libri in comodato d’uso?- denuncia una mamma –  che senso ha fare la domanda ad agosto se poi si devono fare 3/4 mesi minimo senza libri di testo?  Questo serve solo a far partire i bambini con il piede sbagliato”. Numerose le segnalazioni in diversi istituti, dal San Paolo a Santo Spirito e Japigia.

Ma come funziona il servizio? Il Comune, prima dell’inizio dell’anno scolastico, trasmette a tutte le scuole medie di primo e secondo grado, una circolare esplicativa in merito ai criteri relativi alla concessione del comodato d’uso dei libri di testo a favore di alunni appartenenti a nuclei familiari con reddito non superiore ad € 10.632,94. Entro il 20 settembre le famiglie dovevano trasmettere domanda telematica di iscrizione. Spetta poi alle scuole provvedere alla fornitura dei libri ai beneficiari. Siamo a fine ottobre e in alcuni istituti i ragazzi sono ancora senza testi.

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