Un lungomare davvero che sia “il più bello dell’Adriatico”, ricordando le parole del sindaco Antonio Decaro di qualche anno fa. Le richieste a Babbo Natale del comitato di quartiere di San Girolamo – Fesca non sono molto diverse da quelle di un anno fa: un sintomo di come le cose sono cambiate poco – a detta dei residenti.

Ecco la loro letterina per questo Natale. 

“Nulla o poco è cambiato a distanza di un anno, ad eccezion fatta che ai 400 metri di passeggiata consegnati a luglio 2017, se ne sono aggiunti altri 500 insieme a due spiagge di ciottoli che hanno creato non pochi malumori durante la stagione estiva, per via dell’impervia salita e discesa a mare. Più volte abbiamo sollecitato all’amministrazione quest’anomalia, sentendoci rispondere “che il mare farà il suo gioco con le correnti e tutto si ripianerà”, e infatti il mare sta facendo il suo, sono bastati 2 maestrali di media entità che hanno provveduto a spazzar via le due spiagge per la pace di tutti! Il risultato è evidente, toccherà ripristinare le spiagge con un ulteriore aggravio di costi”.

“A parte questo – continua Francesco Albergo, rappresentante del comitato di quartiere –  il resto è rimasto invariato, con una stagione estiva alle spalle, che ha visto per l’ennesimo anno un intero quartiere ancora prigioniero di un cantiere infinito, con gravi conseguenze a scapito delle coraggiose attività commerciali che resistono sino alla fine per poter riappropriarsi dei loro spazi. Ancora una volta la viabilità è stata messa a dura prova, marcata da una carenza di parcheggi sia per i residenti sia per i visitatori, nonostante più volte avessimo sollecitato l’amministrazione ad adottare soluzioni da noi proposte, ma anche a questo giro ha vinto il parcheggio selvaggio, avvallato dall’assenza costante di un presidio della Polizia Locale, più volte sollecitato anche a mezzo di una petizione di raccolta firme e svariate PEC inviate, ma evidentemente mai recepito dagli organi competenti come un problema serio”.

Unica nota positiva giunge in questi ultimi giorni, ma solo per un caso: riguarda i lavori di asfalto delle strade in seguito agli interventi sulla fibra ottica.

“Ultimo, ma giusto per farla breve, – conclude –  è il blocco della costruzione dei nuovi alloggi di ARCA Puglia, il cui cantiere è fermo dal mese di Agosto, e che ad oggi nonostante PEC e vari solleciti, non ci vengono fornite informazioni ufficiali sulla ripresa o meno del cantiere. Ricordo che a conclusione di questi lavori è legato un protocollo d’intesa dove la stessa ARCA Puglia si dovrebbe accollare tutti i lavori di allargamento di Strada San Girolamo, attesi da decenni, e altri oneri. Cosa ci aspettiamo di trovare sotto l’Albero di Natale: la lista sarebbe lunga ma mi limito ad un semplice “tutto quello che ci avevano detto negli anni passati e che avrebbero consegnato nel 2018”, senza se e senza ma, i residenti e commercianti sono stanchi e arrabbiati di sentirsi raccontare ancora favole”.

Il quartiere non abbandona però l’ottimisco: “Nonostante tutto, vige in noi sempre ottimismo, che questo quartiere possa splendere di luce propria e che tutti si riapproprino e vivano a pieno i nuovi spazi, con l’auspicio che nuove attività e nuove risorse, commerciali, sportive e culturali, investano nello sviluppo dello stesso, affinché si affermi a pieno la vocazione di un quartiere vivo, aperto agli sport acquatici e alla vita all’aria aperta, attenendosi sempre al rispetto delle regole e della cosa pubblica”.

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