MERCOLEDì, 10 DICEMBRE 2025
85,691 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
85,691 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, la “paranza” del clan tiene “ostaggio” il Libertà: pistolettate, minacce, estorsioni dei giovani Strisciuglio

Pubblicato da: Vincenzo Damiani | Ven, 4 Gennaio 2019 - 17:30
via libertà

Pistolettate contro le saracinesche, minacce, tentativi di estorsione, attentati incendiari: il rione Libertà “ostaggio” della nuova “paranza” criminale. E’ quanto emerge dall’ultima inchiesta della Dda di Bari e della polizia che ha portato all’arresto di sette giovanissimi, tra cui Ivan Caldarola, 19enne figlio del boss Lorenzo Caldarola. Proprio quest’ultimo, secondo gli accertamenti degli investigatori dell’Antimafia, avrebbe iniziato a prendere le redini della cosca creandosi un suo gruppo, composto da altri coetanei e persino da ragazze.

Nel provvedimento a firma del pm Marco D’Agostino, ad esempio, vengono ricostruite le fasi di un tentativo di estorsione  fatta dal gruppo di Caldarola al figlio tossicodipendente del titolare di una agenzia di pompe funebri barese. La richiesta, qualificata come tentata estorsione, avrebbe riguardato droga non pagata e risalirebbe al 5 novembre 2018. Oltre alla richiesta di 10 mila euro, uno degli indagati spiega in una intercettazione di voler pretendere ulteriori mille euro al mese. Per ritorsione, non avendo ricevuto la somma richiesta, gli indagati, due settimane dopo, il 17, avrebbero dato fuoco all’attività commerciale gestita dalla famiglia del ragazzo.

Non solo: Ivan Caldarola e altri tre indagati sono accusati anche di aver esploso 22 colpi di arma da fuoco contro la saracinesca di un circolo ricreativo barese nella notte di Natale. Emerge inoltre che il figlio del boss si stava procurando altri proiettili, definiti “panzerotti”, per la notte di Capodanno. Per entrambi gli episodi è contestata dalla Dda l’aggravante mafiosa. Dagli atti emerge, inoltre, il ruolo di alcune ragazze, amiche della comitiva di giovani presunti criminali, presenti al momento dell’attentato incendiario di novembre.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Possibile rischio microbiologico: la Coop richiama...

Non si placa l’allarme dei richiami per rischio microbiologico in Italia....
- 10 Dicembre 2025

Bimba di 10 anni muore in...

Una bambina di dieci anni è morta nel tardo pomeriggio di...
- 10 Dicembre 2025

Maltrattava i genitori anziani per ottenere...

Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Foggia, accogliendo...
- 10 Dicembre 2025

Bari, recruiting day per la sicurezza...

Grande partecipazione e lunghe file per partecipare alle selezioni della Securpol...
- 10 Dicembre 2025