Finisce a reti inviolate il primo round dei playout di Serie B tra Bari e Sudtirol. La formazione di Longo si giocherà tutto nella gara di ritorno tra una settimana al ‘Druso’ di Bolzano. Partita non spettacolare quella a cui hanno assistito i quasi 28mila spettatori del ‘San Nicola’, con la squadra di Castori più pericolosa e che ha mostrato una maggiore propensione offensiva. Il Bari, invece, è andato a fiammate, evidenziando gli ormai cronici e risaputi limiti in fase realizzativa. Appuntamento quindi a venerdì 22: i biancorossi saranno obbligati a vincere, altrimenti sarà Serie C.
SCELTE INIZIALI: Per la sfida d’andata dei playout di serie B contro il Sudtirol, il tecnico del Bari, Moreno Longo, deve rinunciare a Darboe, Cistana e Verreth. L’allenatore piemontese schiera i suoi col modulo 3-4-2-1: conferme per Nikolaou e Pagano, panchina per Braunoder. Nel Sudtirol, il tecnico Fabrizio Castori deve fare a meno di Cragno, Kofler e Bordon. La formaziona altoatesina scende in campo col modulo 3-5-2: c’è l’ex Molina.
PRIMO TEMPO: Sudtirol subito pericoloso al 3’ con El Kaouakibi, ma Cerofolini respinge. La formazione di Castori fa la partita e torna a rendersi insidiosa al 7’ con l’ex Molina, che conclude fuori. Primo squillo del Bari all’11’: Piscopo calcia al volo su invito di Rao, ma la sfera termina sull’esterno della rete. Incursione di Pagano nell’area bolzanina al 13’, ma il suo assist viene sprecato da Maggiore, che conclude debolmente tra le braccia di Adamonis. Azione personale di Rao un minuto più tardi, ma il giovane talento del Napoli si perde sul più bello e tira a lato. Al 30’ Moncini prova la conclusione dalla distanza, senza inquadrare lo specchio. Ci riprova Molina al 38’, ma il suo tentativo sorvola la traversa. Occasione per il Sudtirol al 41’ con una punizione di Casiraghi: il tiro del capitano sfiora il palo alla sinistra della porta biancorossa. Sul ribaltamento di fronte i galletti rispondono con Pagano, ma la conclusione termina a lato. Si chiude così il primo tempo: squadre negli spogliatoi sullo 0-0.
SECONDO TEMPO: Episodio dubbio in area di rigore del Sudtirol al 49’ per una presunta trattenuta su Odenthal, ma per il signor Rapuano è tutto regolare. Cerofolini deve superarsi al 56’ per neutralizzare una punizione del “solito” Casiraghi. Al 62’ i primi due cambi per Longo: fuori Pagano ed Esteves, dentro Artioli e Braunoder. Cerofolini ancora protagonista al 68’ su una conclusione di Pecorino. Altre due sostituzioni per i galletti al 76’: fuori Maggione e Moncini, dentro De Pieri e Cuni. All’86’ esce Rao, al suo posto Bellomo. La squadra di Longo ci prova ma senza riuscire a creare reali pericoli alla porta di Adamonis. Finisce così Bari-Sudtirol, gara d’andata dei playout del torneo cadetto 2025/26. Allo stadio “San Nicola” termina 0-0.
PAGELLE: Cerofolini ancora protagonista. Maggiore non incide
Cerofolini 6,5, Mantovani 6, Odenthal 6, Nikolaou 6, Dorval 5,5, Esteves 5 (62′ Artioli 5,5), Maggiore 5 (76′ De Pieri sv), Piscopo 5,5, Pagano 5,5 (62′ Braunoder 5), Moncini 5,5 (76′ Cuni sv), Rao 6 (86′ Bellomo sv)
Longo 5
TABELLINO
Risultato finale: 0 – 0
Marcatori:
Ammoniti: Moncini, Merkaj, Cerofolini, Tronchin, Piscopo, Bellomo
Tiri in porta: 3 – 4
Corner: 4 – 1
Possesso palla: 48% 52%
Spettatori: 27.734 (21 tifosi ospiti)
FORMAZIONI INIZIALI
BARI: Cerofolini, Mantovani (c), Odenthal, Nikolaou, Dorval, Esteves, Maggiore, Piscopo, Pagano, Moncini, Rao
Panchina: Pissardo, Gytkjaer, Bellomo, Dickmann, Pucino, Braunoder, Mane, Stabile, De Pieri, Traore, Artioli, Çuni
SUDTIROL: Adamonis, Pecorino, Casiraghi (c), Tronchin, Pietrangeli, Davi S., Frigerio, Merkaj, Veseli, Molina, El Kaouakibi
Panchina: Borra, Mancini, Martini, Zedadka, Tonin, Sabatini, Tait, Davi F., Brik, Crnigoj, Odogwu, Verdi
SQUADRA ARBITRALE:
Arbitro: Antonio Rapuano della sezione arbitrale di Rimini. Assistenti: Khaled Bahri della sezione di Sassari e Marcello Rossi della sezione di La Spezia. Quarto ufficiale: Kevin Bonacina della sezione di Bergamo. VAR: Giacomo Camplone (Lanciano), coadiuvato dall’ AVAR Francesco Meraviglia (Prato).
Foto FC Südtirol