Nuovi semafori in 81 intersezioni stradali, dotati di pulsanti di chiamata pedonale, con software per migliorare la gestione della mobilità urbana. La giunta comunale ha approvato il progetto preliminare del sistema Its che rappresenta il secondo stralcio del progetto complessivo sulla centralizzazione semaforica: lanterne con tecnologia a led, sostituzione dei regolatori semaforici, ripristino dei pali. Inoltre a livello software sarà implementata la nuova piattaforma di supervisione e gestione integrata dei sottosistemi della mobilità urbana che consente di implementare le strategie per la risoluzione delle criticità, anche temporanee.

Tutti i nuovi impianti semaforici saranno in alluminio, materiale che offre maggiori garanzie di durabilità nel tempo oltre ad impedire le rotazioni delle lanterne a seguito di raffiche di vento,  e di colorazione bianco/rossa che richiama i colori della città. Le 400 nuove paline semaforiche saranno dotate di pulsanti di chiamata, che permettono la prenotazione della richiesta del verde della fase pedonale, e di dispositivo acustico per segnalare il via libera alle persone non vedenti, contribuendo così al progressivo abbattimento delle barriere architettoniche in città.

“Con questi interventi non solo sincronizziamo e monitoriamo costantemente il funzionamento dei semafori, in modo da non creare ingorghi e disagi in casi di incidente o blocchi stradali, ma avremo la possibilità di diminuire anche l’inquinamento atmosferico riducendo gli stop&go e le code con i veicoli accesi”, spiega il sindaco Antonio Decaro.

Bif&st 2019 Bari
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1 COMMENTO

  1. Ci sarebbe di sicuro “meno traffico e meno smog” se ci fossero invece meno semafori e più rotatorie e confluenze come in tutto il resto dell’Europa.
    E invece qui a Bari i semafori per non andare in pensione si riciclano come smart, intelligenti. Con tutto l’aggravio di spesa pubblica che ne consegue.

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