Secondo progetto di recupero delle mura esterne della scuola Mazzini-Modugno, in piazzetta dei Frati Capuccini. Dopo l’iniziativa dello scorso 4 luglio, lo street artist Giuseppe D’Asta ha realizzato un nuovo murales lungo circa 60 metri con tema marino: gli abitanti subacquei rappresentano presenze benevole e malevole che trasportano, spingono o tirano a se le anime dei migranti. Il video in alto mostra la piovra gigante che incute timore, esprime i pericoli della navigazione, mentre la sirena blu mantiene sul palmo della mano una famiglia in barca ormai alla deriva. La narrazione iconica prosegue con l’ultimo atto, Bari come città “salvifica” che accoglie i migranti. “Oltre ad essere uno scudo contro il vandalismo, questo murales sarà un faro sempre accesso sui temi di accoglienza e fratellanza”, spiega Giuseppe D’Asta. L’opera è promossa da Retake Bari e dall’associazione “LeZZanZare” con il sostegno dello stabilimento barese Bosch.
Bari, il viaggio in mare dei migranti raccontato in un murales lungo 60 metri – VIDEO
Pubblicato da: Daniele Leuzzi | Gio, 7 Marzo 2019 - 17:00
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