Si terrà domani, domenica 17 marzo, nel Centro sportivo Cofit Club, in via Giovanni Amendola 233, il torneo di calcio a 7 “Memorial Vincenzo Farina – Un calcio alla leucemia infantile”. Organizzato da Agebeo dall’associazione di genere socio educativa e culturale “Cucciolo” e promosso dal Comune di Bari, l’evento mira a raccogliere fondi per la costruzione del Villaggio dell’Accoglienza che Agebeo sta realizzando a Bari, alla I° traversa di via Camillo Rosalba, per accogliere e ospitare le famiglie con bambini ammalati di leucemia.

Presentata questa mattina nella sala Consiliare di Palazzo di Città a Bari, la diciottesima edizione del Memorial Vincenzo Farina vede la partecipazione delle rappresentative di: Agebeo, Comune di Bari, Giornalisti di Puglia, Commercialisti, Five star, Vigili del fuoco Bari, BariMania, Banca Monte dei Paschi di Siena, Ass.ne Tempo Libero Bari Onlus, Free Time, Villaggio degli Eroi Modugno, Fino alla fine.

“Da 17 anni mio figlio Vincenzo non c’è più ma in questo tempo siamo riusciti ad essere molto forti nel territorio – ha detto il presidente di Agebeo, Michele Farina durante la presentazione del torneo – abbiamo aiutato fino ad oggi 500 famiglie di bambini portati felicemente a casa. Aiutare questi 500 bambini vi posso garantire che è un cuore che batte in memoria di Vincenzo. E la creazione del villaggio che sto realizzando è al giro di Boa. Servono ancora tanti soldi per completarlo ma grazie all’aiuto degli amici, insieme ai tanti eventi che realizziamo e di cui siamo partner e grazie all’associazione Trenta Ore per la Vita abbiamo finito di costruire il “rustico” del villaggio. La struttura si trova a 200 metri dall’ospedale Policlinico di Bari e si comporrà di 10 unità operative, di cui 8 adibite all’accoglienza e 2 unità aperte ad attività ludica, ricreativa e di riabilitazione”.

“Michele ha vissuto un dolore e nel dolore ha vissuto le difficoltà nell’affrontarlo. E oggi non vuole che altre famiglie abbiano gli stessi problemi e le stesse difficoltà che lui ha incontrato quando Vincenzo si è ammalato”. Così il presidente della Commissione cultura e sport del Comune di Bari Giuseppe Cascella: “Noi dell’Amministrazione comunale abbiamo fatto centinaia di eventi di solidarietà, ma gli eventi fatti per Agebeo hanno un significato diverso, particolarmente concreto. Noi abbiamo visto crescere la costruzione del Villaggio dell’Accoglienza e, nonostante i tanti momenti di difficoltà, abbiamo visto Michele abbassare la testa e chiedere l’aiuto di tutti. E la presenza qui oggi di tante associazioni manifesta che Bari è una città solidale. Bari è una città multietnica, è una città dell’accoglienza, è una città solidale. E lo dimostrate tutti con la vostra presenza con un obiettivo in mente: felici di far felici”.

“Questi tornei servono per raccogliere fondi ma sono belli perché creano dei momenti di socializzazione. È un’occasione per stare insieme e così facendo si contribuisce a manifestare affetto a Michele e a tutti coloro che quotidianamente sono impegnati nel portare avanti una giusta causa, un buon motivo per riempire le giornate”. Così Pietro Petruzzelli Assessore allo Sport Comune di Bari.

“Partecipiamo a questo progetto perché chi ha conosciuto Michele, vedendo la sua determinazione, non può non essere al suo fianco”. Queste le parole di Gaetano Bisceglie, area manager Banca Monte dei Paschi di Siena. “Io sono commosso – dice – perché sentire Michele con quale trasporto ed emozione conduce la sua battaglia, che sono certo che con l’aiuto di tutti noi riuscirà a portare a termine, riempie di orgoglio chi partecipa. Queste sono le cose che avvicinano le comunità. Ho visto l’entusiasmo delle persone di farsi carico della macchina organizzativa che c’è dietro questo evento, il voler partecipare e contribuire in qualche maniera. E questo è l’aspetto più bello della solidarietà”.

Anche Claudia Carbonara, giornalista e madrina dell’evento ha voluto portare la sua testimonianza: “Sono orgogliosa di essere la madrina di quest’evento ma vorrei tanto che si potesse finalmente centrare l’obiettivo. Vincenzo oggi purtroppo non c’è più, ma ci sono tanti bambini in questo momento che soffrono e che hanno bisogno del sostegno di tutti. Sento questo progetto mio e dobbiamo fare in modo che siano tutti nostri questi bambini e i genitori che affrontano quotidianamente questo tipo di situazioni”. Testimonianza che è stata accompagnata dal giornalista Michele Salomone: “Io invito tutti a vedere che questa è beneficenza concreta. Michele sta costruendo una struttura che ha un costo ma che ha un domani. Il mio appello è di essere presenti ai campi Cofit domenica mattina per partecipare a questo progetto straordinario”.

“Per noi è il minimo sostenere Agebeo e tutte le associazioni del territorio. – ha detto Enzo Tamborra capo redattore sport Telebari – Tutti noi dobbiamo contribuire, anche attraverso il numero di telefono di Trenta Ore per la Vita 45591. Perché se tutti mettessimo del nostro, l’obiettivo di Michele Farina e della sua associazione può essere davvero a portata di mano. Tutti devono farlo, anche attraverso il passaparola. Allora è necessario che tutti diventino amici di Agebeo. E occorre che tutta la cittadinanza, anche nel suo piccolo, possa aiutare”.

“Siamo felicissimi di essere al fianco di Agebeo. – ha detto Lorenzo Belviso editore Radio Popizz, radio Popizz TV e radio Mi Piaci – Agebeo, così come le tante associazioni sul territorio, fanno quello che le Istituzioni non hanno la forza e la possibilità di fare. Grazie ai volontari di tutte le associazioni per quello che fanno per la nostra città. Sensibilizzare Su questi argomenti è il nostro dovere quali organi di informazione. Dobbiamo sempre ricordarcelo e aprire le porte sempre alla solidarietà per compiere un servizio per tutti noi”

Bif&st 2019 Bari
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