«In pochi mesi abbiamo messo in campo contro la Xylella e a favore dell’olivicoltura misure concrete. Le critiche sono sempre ben accette, purché siano costruttive. Altra cosa invece quando queste critiche sono sterili attacchi politici, polemici, che non guardano al bene della Puglia, e che provengono da chi sembra non aver piena coscienza del lavoro che è stato fatto fino ad ora». Così il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio, oggi sul Quotidiano di Puglia ha risposto alle critiche che si sono susseguite negli ultimi giorni in merito al Decreto sulle emergenze in agricoltura varato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 7 marzo.

Centinaio ha fatto il punto sulle risorse stanziate, ricordando «i 100 milioni di euro messi a disposizione con il decreto approvato in Conferenza Stato-Regioni un mese fa; i 13 milioni stanziati con l’ultima legge di bilancio per sostenere programmi di ricerca, favorire il reimpianto con varietà tolleranti o resistenti, risarcire gli agricoltori colpiti, rilanciare l’economia agricola della zona; i 5 milioni di euro messi a disposizione dall’Ismea per sostenere interventi di accorpamento fondiario e ricambio generazionale». E ancora, rileva il ministero in una nota, «con il decreto legge approvato appunto la settimana scorsa, è stata prevista una dotazione di 5 milioni di euro per far fronte a iniziative più volte richieste dalla Regione Puglia, e senza le quali non era possibile agire con tempestività contro la diffusione del batterio».

Infine, Centinaio ha anche sottolineato l’aiuto chiesto a Bruxelles. Riepilogando, ha concluso, «sono state attivate misure per un totale di circa 53 mln di euro, senza tener conto dei 70 mln di euro che si aggiungeranno a valere sulla futura programmazione del Fondo sviluppo e coesione, dopo il rifinanziamento disposto con la legge di Bilancio. 53 mln di euro di misure concrete, per cominciare a lavorare concretamente non mi sembrano una scatola vuota, soprattutto dopo anni in cui non si è fatto nulla per bloccare la Xylella. Noi andiamo avanti a lavorare. E non accettiamo la morale da nessuno, tanto più da esponenti provenienti da quel partito che la Puglia la governa da anni con risultati che sono sotto gli occhi di tutti».

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