Il governo Emiliano ha approvato l’istituzione della “Rete regionale dei centri di terapia del dolore”.  La Rete si articola in centri regionali di riferimento, centri hub e spoke.

Spoke/Centro ambulatoriale di Terapia del Dolore

La struttura di livello spoke è preposta ad effettuare interventi diagnostici e terapeutici farmacologici, strumentali, chirurgici variamente integrati, finalizzati alla riduzione del dolore e delle disabilità delle persone assistite in regime ambulatoriale. Garantisce la gestione del dolore indipendentemente dalla sua causa.

Centri Spoke

I centri spoke sono individuati negli ospedali di I livello e di base espressamente individuati dal Regolamento regionale di riordino della rete ospedaliera. Lo spoke è un centro di terapia del dolore ambulatoriale. La dotazione minima di personale è almeno un anestesista rianimatore dedicato all’attività di terapia antalgica, supportato da una procedura organizzativa che garantisca la presenza di un infermiere esperto durante lo svolgimento dell’attività invasiva maggiore.

Hub

La struttura di livello hub è preposta ad erogare interventi diagnostici e terapeutici ad alta complessità (farmacologici, chirurgici, psicologici variamente integrati) finalizzati alla riduzione del dolore e delle disabilità delle persone con dolore, acuto e cronico, in regime ambulatoriale, di ricovero ordinario e di day-hospital o attraverso modalità alternative previste dai vari ordinamenti regionali. Garantisce la gestione del dolore attraverso un approccio interdisciplinare per le patologie complesse, sia con team dedicati che con rete di consulenze. Alla struttura Hub possono essere affidati i compiti di sorveglianza delle innovazioni tecnologiche e di monitoraggio dei processi di cura complessi e i registri per le procedure a permanenza. Gli ospedali di II livello ed alcuni ospedali di I livello sono dotati di almeno due posti letto dedicati alla terapia del dolore. Tale numero potrà variare in base all’attività registrata nel corso dell’anno.

Gli ospedali hub

  1. HUB Area Salento (Province di Lecce, Taranto e Brindisi): Vito Fazzi di Lecce;
  2. HUB Area Bari (Provincia di Bari): Policlinico di Bari;
  3. HUB Area Puglia Nord (Province BT e Foggia): Ospedali Riuniti di Foggia.

A questi si aggiungono altri ospedali dotati di almeno due posti letto:

  1. Ospedale “SS. Annunziata di Taranto”
  2. Ospedale “Perrino di Brindisi”
  3. Ente Ecclesiastico “Panico” di Tricase
  4. Ente Ecclesiastico “Miulli” di Acquaviva delle Fonti
  5. IRCCS privato accreditato “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo

Ecco la “mappa” della Rete per la terapia del dolore:

RETE TERAPIA DEL DOLORE DELLA REGIONE PUGLIA
CENTRI REGIONALI DI RIFERIMENTO (CRR) AREA VASTA CENTRI HUB CENTRI DOTATI DI POSTI LETTO DEDICATI (almeno n.2) codice disciplina “96” CENTRI SPOKE
1.                   Azienda Ospedaliera Consorziale Policlinico di Bari

2.                   Azienda Ospedaliera “OO.RR” di Foggia

AREA SALENTO Ospedale “V. Fazzi” di Lecce Ospedale “V. Fazzi” di Lecce Ospedali di I Livello (non dotati di posti letto dedicati), Ospedali di base e rete territoriale
Ente Ecclesiastico “Panico” di Tricase
Ospedale “Perrino” di Brindisi
Ospedale “SS. Annunziata” di Taranto
AREA BARI Azienda Ospedaliera Consorziale Policlinico di Bari Azienda Ospedaliera Consorziale Policlinico di Bari
Ente Ecclesiastico Miulli di Acquaviva delle Fonti
AREA PUGLIA NORD Azienda Ospedaliera “OO.RR.” di Foggia Azienda Ospedaliera “OO.RR.” di Foggia
IRCCS privato accreditato “Casa Sollievo della Sofferenza”

 

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