È in programma per venerdì 12 aprile 2019 con inizio alle ore 20,30 presso l’auditorium “Nino Rota” il concerto che l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, diretta dal Maestro Giovanni Pelliccia, dedicherà interamente a Nino Rota, a 40 anni dalla scomparsa del Maestro, avvenuta a Roma il 10 aprile 1979.

“Quello che ci lega alla figura di Nino Rota – ha dichiarato il Direttore del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, M° Gianpaolo Schiavo – è un “filo doppio” che tiene insieme il passato e il presente di questa Istituzione. In questi ultimi dieci anni il Conservatorio ha dedicato energie preziose non solo allo studio e alla valorizzazione della produzione musicale di Rota, ma anche alla memoria del rapporto speciale che egli ha avuto con la città di Bari e in particolare con il suo Conservatorio, del quale a partire dal 1939 è stato dapprima docente e poi, per quasi trent’anni, amatissimo Direttore.”

“La riapertura al pubblico dell’Auditorium intitolato a Nino Rota con un concerto dell’Orchestra Sinfonica del “suo” Conservatorio, che in quella occasione ha riproposto una splendida pagina orchestrale inedita del Maestro – ha aggiunto Schiavo – è l’espressione più evidente di un lavoro capillare che nel tempo ha coinvolto docenti e studenti in ricerche, studi, mostre, esecuzioni musicali cameristiche e sinfoniche e si è valso di collaborazioni importanti quali quelle con l’Università “Aldo Moro” di Bari e con la Fondazione Cini di Venezia, che conserva l’Archivio del Maestro. Tra gli eventi più recenti la presentazione al pubblico del pianoforte appartenuto al Maestro, restaurato grazie al contributo di privati e custodito presso il nostro Conservatorio, che lo ha ricevuto in dono dagli eredi. Quello con Rota è dunque un legame profondissimo, sempre vivo, e altre iniziative a lui dedicate sono previste per i prossimi mesi.”

Il concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Piccinni” si aprirà con la Suite dalle musiche composte da Rota per il film Filumena Marturano che Eduardo De Filippo ha tratto nel 1951 dal suo lavoro teatrale. Si tratta di una prima assoluta per Bari, testimonianza del lavoro compiuto da Nicola Scardicchio sulle musiche rotiane per la creazione, su espresso invito di Carla Fracci e Beppe Menegatti, del balletto Filumena Marturano, andato in scena per la prima volta nel 1996 al Teatro di San Carlo di Napoli.

Seguirà la Suite dalle musiche composte da Rota nel 1976 per il balletto “Le Molière imaginaire” su invito del coreografo Maurice Béjart nel 1976, che verrà proposta nella sua versione integrale.

In chiusura la Sinfonia n. 1 in sol maggiore, preziosa pagina di ascendenze neoclassiche, cui Rota ha lavorato tra il 1935 e il 1939.

Il programma musicale propone dunque un ritratto ad ampio spettro del compositore, disegnando un arco temporale di quarant’anni tra musica “assoluta” e musica per la scena, con un prezioso riferimento a due grandi collaborazioni di Rota – quella con De Filippo e quella con Béjart – che sono state anche grandi amicizie e hanno sortito mirabili creazioni artistiche.

Il concerto del 12 aprile è a ingresso libero fino ad esaurimento posti, con prenotazione attraverso il seguente link:

http://bit.ly/2UMpvJu

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