Cabtutela.it
acipocket.it
ferrovieappulolucane.it

Nuovo programma per il contrasto agli sprechi alimentari presentato questa mattina dalla Regione Puglia. Testimonial di eccezione il duo Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo che hanno girato uno spot che animerà in tv e sui social la campagna di comunicazione a partire dall’ 1 luglio e che è stato proiettato oggi in anteprima.

La campagna di comunicazione prevede che a livello regionale vengano sviluppati tutti i principali prodotti e supporti per le azioni di sensibilizzazione, informazione e divulgazione che a livello territoriale gli enti locali sono chiamati a realizzare nell’ambito dei progetti già finanziati da Regione con un apposito fondo.

“Vogliamo sensibilizzare i pugliesi sull’opportunità di utilizzare bene il cibo che si ha in casa – ha dichiarato il governatore Michele Emiliano –  controllando le date di scadenza, ma senza pensare che quelle date corrispondano, se superate, ad un pericolo: bisogna verificare che gli alimenti siano ben conservati, ma soprattutto dare sostegno a tutte quelle associazioni e organizzazioni  che insieme ai Comuni vanno a prendere il cibo non utilizzato dalle mense scolastiche, dagli ospedali, da tutti i luoghi e le aziende e le restituiscono per l’utilizzo da parte di quelle famiglie che in questo momento ne hanno interesse. È un modo anche per rafforzare una cultura del rispetto nei confronti del cibo, del modo in cui viene prodotto. Consumare in modo consapevole e senza sprechi significa inquinare meno, significa soprattutto condividere e creare spirito di comunità in un momento in cui pare che gli egoismi siano l’unica ricetta per uscire dalla povertà”.

In Puglia si registrano 350mila tonnellate di eccedenza alimentare che finiscono in discarica, a fronte di 500 famiglie che soffrono di povertà.

“L’idea dello spot  – ha detto Antonio Stornaiolo- è nata partendo dalle nostre origini contadine: i nostri nonni ci dicevamo di non buttare il cibo perché è peccato. Siamo orgogliosi di far parte di una regione che dimostra di essere in prima fila rispetto alla comunicazione delle buone pratiche. Abbiamo realizzato questi primi due spot pro bono, siamo felici di essere testimonial di questa Puglia bella e immaginiamo questa campagna come una serie per la diffusione di buone pratiche”.

“Sono orgoglioso di quello che abbiamo realizzato – ha confermato Emilio Solfrizzi- perché abbiamo visto un piccolo pezzo di cinema con questi spot. Il problema dello spreco alimentare è immenso, ma da un punto dovevamo cominciare. Ci piaceva l’idea di raccontare la disperazione di chi veicola un messaggio avendo ragione. Ma anche la disperazione di chi lo riceve questo messaggio, consapevole che chi gli parla dice la cosa giusta: quello messo in mora lo sa che deve farla quella cosa giusta, ma ancora non ci riesce. Bisogna quindi accompagnare le persone verso quel risultato, non solo cazziarle. Esortiamo quindi a non sprecare cibo, e cerchiamo di far aprire la discussione su questo tema nelle famiglie”.

 


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui