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Una delle prime regole che vengono impartite ai trader alle prime armi è: diversificare. Ciò vale per tutti i settori di investimento, ma in un ambito peculiare come il Forex Trading tale direttiva ha un valore, se possibile, ancora maggiore. Quando si parla di commercio di valute straniere, infatti, si fa riferimento a un mercato dalla natura estremamente volatile, ma al tempo stesso (e proprio a causa della sua volatilità) regolamentato da regole rigidissime che impediscono delle oscillazioni troppo vistose. Questa duplicità fa in modo che il margine di rischio sia contenuto nelle proporzioni, ma alquanto elevato nel calcolo delle probabilità. Anche per questo motivo, il Forex Trading necessita di un’approfondita conoscenza del settore, e magari di una “guida” esperta, soprattutto per chi è alle prime armi.

Diversificazione, nell’ambito del trading di valute, significa principalmente operare in parallelo su stock di valute di diversa scaturigine. I vantaggi di tale strategia – che ovviamente va precisata e definita nei suoi dettagli prima di passare all’azione – sono molteplici. Proviamo a elencarne alcuni tra i principali.

  1. Riduzione del margine di rischio. Come abbiamo già accennato, investire su valute diverse riduce il margine di rischio, in virtù di un mero calcolo delle probabilità. È infatti altamente improbabile – anche in virtù delle regole di autoregolamentazione che il mercato dei Forex si è imposto – che una moltitudine di valute registri contemporaneamente delle perdite sensibili. Pertanto, diversificare l’investimentosignifica avere molte più possibilità di tamponare eventuali perdite.
  2. Flessibilità oraria. Uno dei grandi vantaggi del Forex Trading è costituito dal fatto che si può operare a qualunque ora del giorno e della notte, persino nel corso del weekend. Operare su mercati valutari diversi e con valute diverse consente di sfruttare anche fasce orarie considerate inattive dai mercati tradizionali, capitalizzando al meglio l’estrema flessibilità del mercato online.
  3. Studio delle oscillazioni di mercato. Lavorare su una pluralità di valute consente di avere un approccio scientifico a questo peculiare settore del mercato valutario. Nel senso che, oltre alle normali nozioni di finanza, il trader che si occupa di Forex è in qualche modo “costretto” ad affrontare ulteriori ambiti di studio e analisi, in particolare quelli che attengono alla situazione politico-sociale degli Stati che emettono le valute su cui si intende investire. Questo ambito di interesse è infatti tra quelli che orientano maggiormente le oscillazioni del mercato, e in quanto tale deve essere conosciuto da vicino e in maniera approfondita. Ciò, da un lato, comporta uno sforzo ulteriore, ma dall’altro consente di allargare il proprio orizzonte culturale; elemento, quest’ultimo, che non potrà che tornare utile anche in altri ambiti lavorativi.
  4. Utilizzo più lungimirante del leverage. La leva finanziaria è uno degli strumenti più consolidati per investire somme considerevoli in ambito Forex. Tuttavia, concentrare un’operazione di leverage su un’unica coppia di valute potrebbe rappresentare un rischio eccessivo, che esporrebbe l’investitore e il broker al pericolo di perdite difficilmente tamponabili. Al contrario, un leverage redistribuito su un congruo numero di coppie di valute non può che rendere più efficace questo strumento, abbassando notevolmente il pericolo di andare incontro a flussi incontrollati di denaro in uscita.
  5. Ricerca dell’investimento su misura. Non tutte le monete degli stati sovrani richiedono la medesima esposizione finanziaria. Investire su una pluralità di valute estere consente anche di calibrare in maniera più precisa la propria esposizione finanziaria, scegliendo gli abbinamenti di valute più adatti alle proprie necessità. Anche in questo caso, il primo (duplice) risultato è l’abbattimento del margine di rischio e il contenimento delle perdite.

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