Di sera, appena termina l’orario per il pagamento del grattino (20.30), cominciano a comparire in maniera sparsa. Prima su piazza Massari e poi pian piano si spostano sulla centralissima piazza Libertà. Sono i parcheggiatori abusivi che continuano ad assillare gli automobilisti, a due passi dal palazzo della Prefettura e del Comune. Una situazione di illegalità che sembra non avere freno ed ora si è allargata ancora di più ai giorni festivi. Soprattutto durante i saldi la piazza viene presa d’assalto da centinaia di persone. La sosta nei festivi è gratuita, se non fosse per il famoso “caffè” che viene richiesto appena si lascia l’auto. Se ci si rifiuta? Nella migliore delle ipotesi si ha qualche insulto, nella peggiore danni alle vetture. In piazza Libertà inoltre gli abusivi si posizionano ai quattro lati e si dividono così il “territorio”.

La polizia locale e le altre forze dell’ordine hanno più volte fermato questi parcheggiatori, sgominando vere e proprie organizzazioni soprattutto negli ospedali. Ma il fenomeno sembra davvero arduo da debellare. Le vittime di queste piccole estorsioni restano gli automobilisti baresi e i turisti.

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1 COMMENTO

  1. Il problema serio è che il parcheggio abusivo viene svolto proprio sotto il balcone del Prefetto che poi siede nel Comitato di sicurezza pubblica. Davanti agli occhi dei poliziotti che presidiano l’ ingresso della Prefettura. La malavita che gestisce gli orari a rotazione affida la riscossione a soggetti insolventi ai quali le multe non fanno effetto. Ma non si possono di conseguenza multare solo i cittadini onesti e lasciar fare quello che vogliono ai delinquenti.

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