Dopo le multe sui gazebo considerati “troppo grandi” e le chiusure di alcuni spazi esterni situati in zone “super vincolate”, a Bari Vecchia i gestori dei locali sono ora in stato di allarme. La moratoria concessa dalla Sovrintendenza per adeguarsi a nuove regole scadrà il 21 settembre. Dopo quella data dovranno necessariamente smontare tutto o modificare alcuni aspetti.
I commercianti, riuniti nell’associazione “We are in BariVecchia” hanno quindi deciso di incontrarsi lunedì per poter capire come agire.  “Abbiamo bisogno di un confronto finalizzato alla elaborazione di una proposta condivisa da sottoporre in  primis alla Sovrintendenza che scongiuri il rischio reale di chiusura di molte attività e il conseguente grave pericolo di perdita consistente dei livelli occupazionali – spiega il rappresentante dell’associazione, Gianni del Mastro –  è ormai evidente a tutti che la ristorazione rappresenta il vero valore aggiunto nel gradimento dei tanti turisti che in numero sempre crescente invadono la città. E i pub e i ristoranti sono diventati strutture di servizio fondamentali nella loro accoglienza. Sono imminenti i tempi di riscrittura del regolamento cittadino di occupazione di suolo pubblico.
I ristoratori non possono che avere un ruolo importante nella sua formulazione”. L’assemblea è convocata per domani, alle 16 nell’auditorium di Santa Teresa dei Maschi.
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