Sistema 118, si cambia. Il piano voluto fortemente dall’ex direttore del dipartimento Salute, Giancarlo Ruscitti, cioè quello di creare una nuova Agenzia regionale (l’Areu) è destinato a saltare: la Regione e Vito Montanaro, successore di Ruscitti, stanno valutando altre soluzioni, meno onerose dal punto di vista economico e che possano accontentare medici e sindacati, contrari ad Areu.

Lo scorso 10 gennaio la III Commissione consiliare aveva approvato a maggioranza il disegno di legge sul sistema dell’emergenza-urgenza, che prevede l’istituzione dell’Azienda regionale dell’emergenza urgenza della Puglia. Nelle intenzioni questa nuova agenzia doveva ridisegnare l’attuale assetto del 118, internalizzando il personale attualmente impiegato nelle varie associazioni di volontariato che operano nel settore, circa 5mila dipendenti da contrattualizzare. Emiliano in persona aveva difeso a spada tratta il progetto, ma ora sembra esserci un ripensamento. Il governatore ha aperto ad una soluzione diversa, affidare la gestione delle circa 200 postazioni alla Sanitaservice, sul modello Foggia, evitando così la creazione di un’altra agenzia e l’investimento ulteriore. Solamente per assumere i medici servirebbero oltre 500mila euro all’anno in più, senza contare autisti, infermieri e l’acquisto delle ambulanze. Quella della Sanitaservice potrebbe rappresentare una soluzione più rapida e indolore, almeno nel breve periodo. Le singole Sanitaservice delle Asl saranno chiamate ad assorbire circa 4mila volontari.

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