È stato inaugurato ieri il nuovo forno di stampaggio rotazionale della Elbi Spa, il più grande d’Europa nel suo genere. Nella sua sede di Modugno, l’azienda padovana di termoidraulica potrà realizzare serbatoi di grandissime dimensioni per lo stoccaggio di liquidi domestici e industriali e per il deposito e il trattamento delle acque reflue.

La sede pugliese della Elbi Spa si estende per 20mila metri quadrati nella zona industriale di Modugno con circa 30 dipendenti, dieci dei quali di recente assunzione grazie all’implementazione del nuovo impianto e all’apertura di un ufficio tecnico che consente ai clienti industriali e domestici di seguire tutte le fasi di costruzione dei serbatoi. Oltre alla lavorazione di polietilene per l’ambito termoidraulico l’azienda si occupa anche di lavorazione dei metalli, progettazione e produzione di contenitori per la raccolta differenziata, costruzione di materiali per il giardinaggio e arredi di design. Elbi Spa, fondata a Padova nel 1965, oltre alla sedi produttive di Limena (Pd) e di Modugno, possiede tre punti vendita negli Usa, a Houston, Los Angeles e Philadelphia. 

“Grazie per averci scelto – ha commentato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, rivolgendosi ai fratelli Brustio, i proprietari dell’impresa – perché ciò che di solito è normale in tutta Europa al Sud Italia diventa eccezionale. Questo non ci fa piacere, ma siamo convinti che il lavoro che stiamo facendo è utile a ricostruire i rapporti tra il nostro territorio, il Nord Italia e l’Europa”.

Il nuovo impianto di stampaggio è realizzato seguendo i dettami del piano “Industria 4.0” e le best practice grazie a cui la qualità dei prodotti in polietilene aumenterà enormemente, a fronte di un notevole risparmio di energia elettrica e gas metano che alimenta i macchinari. La novità tecnologica presentata è frutto di un cofinanziamento pari a circa due milioni di euro da parte della società in house della Regione, Puglia sviluppo Spa. “Insieme a questo importante contributo – spiega Francesco Partipilo, direttore della sede modugnese – l’azienda ha voluto premiare il grande impegno delle nostre maestranze e il nostro lavoro con gli impianti che già avevamo a partire dall’apertura a Modugno del 2001. Con i nuovi obblighi di legge per lo stoccaggio delle acque avere la possibilità di realizzare serbatoi di alta qualità e di varie dimensioni in maniera modulabile diventa fondamentale per i nostri clienti”.

Insieme al governatore al taglio del nastro erano presenti anche Sergio Fontana, presidente di Confindustria Bari-Bat, Carla Palone, assessora alle attività produttive del Comune di Bari, Francesco Partipilo, direttore dello stabilimento di Modugno, e Paolo, Michele e Valentina Brustio, i vertici aziendali della Elbi Spa. Insieme a loro anche l’assessore alle attività produttive del comune di Modugno Danilo Sciannimanico, gli assessori comunali baresi Pietro Petruzzelli e Paola Romano e il neo rettore del Politecnico di Bari, Francesco Cupertino.

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