La città di Bari si ritrova in una situazione di stallo che mette a rischio la sicurezza di migliaia di cittadini. Dalla fine di marzo 2026, infatti, gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su strade, marciapiedi e piazze risultano completamente fermi. A sollevare il caso è Antonio Demichele, consigliere del Municipio 5 per Fratelli d’Italia, che punta il dito contro la mancata programmazione degli uffici competenti.
Secondo l’esponente del partito di Giorgia Meloni, il blocco sarebbe causato da un ritardo nell’espletamento delle procedure di gara d’appalto necessarie per affidare i nuovi lavori stradali.”Ma questi sono del mestiere?”, commenta polemicamente Demichele citando Checco Zalone, per sottolineare l’incredulità davanti a una tale mancanza di continuità amministrativa. Il consigliere evidenzia come l’assenza di manutenzione non sia solo un problema estetico, ma una reale minaccia per la pubblica incolumità: buche, marciapiedi sconnessi e asfalto ammalorato rappresentano insidie costanti per pedoni, ciclisti e automobilisti. La domanda posta alle istituzioni è netta: può una città come Bari permettersi di interrompere un servizio essenziale, lasciando residenti e turisti esposti quotidianamente al pericolo di incidenti mentre percorrono le vie cittadine con ogni mezzo, dai monopattini alle auto?