“L’hip hop è una visione di pace continua, noi cerchiamo di trasmetterla ai ragazzi del rione Libertà come alternativa alla vita di strada”. Lo racconta Juliano Florio, maestro break dance che da due anni svolge lezioni settimanali all’oratorio salesiano Redentore di Bari.

Nello stile di danza del movimento culturale hip hop i ballerini si sfidano divisi in due squadre, circa un minuto a testa tra giravolte sulla testa, six step senza mani e tanto divertimento. “Sai fare meglio di me?”, è il messaggio che viene lanciato allo sfidante solo attraverso le evoluzioni sul parquet.

“Quella che insegno – aggiunge Juliano Florio – è una disciplina di ballo molto particolare perché viene da un mondo che pone al centro il rispetto della persona nella società. Dalla corretta competizione al corpo sano in abitudini sane. Sicuramente aiuta anche la famiglia”.

Per la break dance non basta la forza fisica. “Durante le lezioni i maschietti rispettano maggiormente le ragazzine che fin da piccole dimostrano doti superiori nell’apprendimento delle mosse di danza”, conclude Florio.

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