Il Comune di Bari è pronto a sottoscrivere con la Prefettura un patto per la sicurezza, che prevede un rafforzamento dei controlli e degli interventi per ridurre i fenomeni di vandalismo, abusivismo ed anche le conseguenze legate ad una movida “senza freni”. Il piano è stato approvato dalla giunta ed ora tornerà alla Prefettura per la sottoscrizione definitiva.

Il patto prevede il rafforzamento della prevenzione e del controllo del territorio con sistemi di videosorveglianza per ridurre situazioni di incuria e degrado. Saranno attivati servizi di polizia urbana per monitorare le zone della movida, individuando e intervenendo in caso di disturbo della quiete pubblica. Il Comune valuterà anche l’emissione di ordinanze sindacali per disciplinare gli orari di vendita di bevande alcoliche che in alcuni casi influiscono negativamente sulle esigenze di tranquillità e riposo dei residenti.

Non mancherà il contrasto ai parcheggiatori abusivi e i controlli su alloggi privati per fermare la prostituzione. Il Comune ha individuato le zone dove saranno garantiti maggiori presidi, in particolare entro  300 metri da scuole, università, biblioteche, Pinacoteca, musei, chiese, monumenti, pineta San francesco, parchi pubblici, litorale, presidi sanitari, aree mercati, fiere. A queste si aggiungeranno tutte le aree individuate all’interno dei municipi I e II e delimitate da via Cifariello, via Capruzzi, via Oberdan  ponte Garibaldi, via Di Vagno, Piazza Gramsci, lungomare Nazario Sauro, Imperatore Augusto, Di Crollalanza, piazza IV novembre, corso Vittorio Veneto, via Brigata Regina, sottovia Luigi Filippo.

Infine il Comune assicurerà interventi di incremento dell’illuminazione e zone a “burocrazia zero” dove sarà garantita una semplificazione amministrativa  ispirata ai principi di economicità, efficacia, pubblica trasparenza.

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