Fa ancora discutere il sequestro di tre chili di orecchiette fatte a mano dalle signore di Bari Vecchia da parte della guardia di finanza. Da Bari Vecchia parte la richiesta di intervento da parte del sindaco Antonio Decaro, che però non ha competenze. La legge parla chiaro, per certi versi il tema è simile a quello dei pescatori del molo San Nicola. Per produrre alimenti e venderli al dettaglio bisogna essere in regola con le normative e non c’è tradizione che tenga. Se un prodotto non ha le indicazioni di tracciabilità non può essere venduto o somministrato nei ristoranti, vale per qualsiasi alimento.

Le donne di Bari Vecchia, però, non ci stanno e minacciano una protesta sotto la sede del Comune in caso di ulteriori controlli da parte delle forze dell’ordine. La notizia ha fatto il giro del web e in tanti hanno difeso le ragioni delle signore, ma c’è anche chi evidenzia che igiene e sicurezza vengono prima di tutto.

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