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«L’attuale ministro dell’agricoltura avrebbe predisposto il piano di rigenerazione a sostegno dei territori colpiti da xylella. Non l’ho letto ma le indiscrezioni ci danno cattive notizie che mi auguro vengano prontamente smentite». Lo scrive su Facebook l’ex ministra per il Sud, Barbara Lezzi sottolineando che «quei 300 milioni che stanziai per questo provvedimento devono arrivare agli agricoltori, piccoli e grandi. Devono arrivare a quelle persone che non hanno più lacrime per piangere, che sono nella totale disperazione perché impossibilitati a produrre e di conseguenza non hanno reddito».

«È tutto importante. Lo è la ricerca, lo sono i GAL e i distretti agroalimentari – prosegue Lezzi – ma questa volta gli unici destinatari devono essere quegli uomini e quelle donne con i calli alle mani che hanno reso fino ad ora il Salento una meravigliosa distesa di ulivi. Si deve dare una risposta concreta per ripristinare la produzione e il paesaggio. Le risorse di cui sto parlando, annunciate a Lecce anche dal Presidente Conte che prese impegni precisi con gli agricoltori, devono essere destinate alle sole aree infette. Così prevede la legge. Peraltro, se è vero che l’attuale ministro abbia intenzione di «distrarre» dagli agricoltori 40 milioni di euro a favore di GAL e DAJS è bene precisare che il suo segretario particolare ne è amministratore. Non va affatto bene. Per niente bene. Basta giochin – conclude -. Gli agricoltori sono stati abbandonati per anni e molti di loro sono ormai in preda allo sconforto più totale. Prima di tutto venga la responsabilità».

 «Se così fosse, ci troveremmo dinanzi a un fatto molto grave. I soldi che il governo di cui faceva parte la Lega furono stanziati per l’emergenza xylella in Puglia, devono andare agli agricoltori pugliesi, che non hanno più nemmeno gli occhi per piangere, e non agli amici degli amici. Che il Ministro Bellanova smentisca la sua collega di maggioranza, o si dimetta». Lo dichiara il deputato pugliese della Lega Rossano Sasso.

«Le offensive dichiarazioni della senatrice Lezzi non hanno il benché minimo fondamento». È quanto si legge in una nota diffusa dal Mipaaf. «Chi stasera – prosegue – dal Movimento 5Stelle o dalla Lega nell’Aula della Camera o attraverso dichiarazioni stampa ha fatto insinuazioni sui fondi per le attività sviluppate nel Piano per la rigenerazione olivicola della Puglia attraverso i Gal o con i contratti di distretto dovrebbe sapere, per averlo condiviso in prima persona, che il piano approvato nel febbraio 2019 firmato dal Ministro Centinaio e frutto di concertazione già prevedeva interventi attuati attraverso i Gal e fondi nazionali per il contratto di distretto Xylella, rivenienti peraltro in parte dall’ultima legge di bilancio del Governo Gentiloni». «Misure rimaste nel nuovo Piano per continuità amministrativa e con le stesse identiche finalità. Si comprende l’attitudine della Senatrice Lezzi, dalla siderurgia alla Tap, di buttarla in caciara, provocando danni serissimi al territorio e nella percezione della realtà nell’opinione pubblica. Ma c’è un limite a tutto», conclude il Mipaaf.


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ConfagricolturaBari
CattolicaBari

1 COMMENTO

  1. La discussione sollevata sui fondi della xylella è utile comunque a puntare un faro sui Gal e sul sistema del loro finanziamento.

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