Più di un semplice campo da basket: un’opera d’arte urbana che rivoluziona il concetto di spazio pubblico e unisce cultura e sport in una zona popolare a pochi passi dal cuore di Matera, Capitale europea della Cultura 2019.

A realizzarla il muralista e designer barese Nicolò Loprieno, in arte Skolp, con la collaborazione dell’artista tedesco Quapos. L’intervento sul playground in piazza degli Olmi si chiama “Let’s Play Culture” e rientra nel progetto “Open Playful Space” di Matera 2019, coprodotto da fondazione Matera-Basilicata 2019 e Unione italiana sport per tutti (Uisp) Basilicata. L’opera sarà inaugurata il 19 gennaio.

“Riqualificando la pavimentazione del campo da basket – spiega Nico Skolp – abbiamo voluto rendere l’arte funzionale al gioco e al divertimento e rendere visibile ciò che in zone cementificate come questa a volte diventa invisibile”. I motivi geometrici sul campo da basket, nel classico stile che caratterizza le sue opere, richiamano altri interventi realizzati nella stessa zona dall’artista barese nell’ambito del progetto. Dal 2015 Skolp è infatti protagonista sulla scena materana insieme ad altri streetartist nella realizzazione di numerose opere di riqualificazione urbana, progetto seguito dal partner Momart con la direzione artistica di Monica Palumbo. Il suo stile, agli esordi incentrato sul lettering tipico del writing, si è sviluppato verso un astrattismo scientifico che gioca con le forme geometriche e i colori. Per realizzare le sue opere, Nico Skolp ha realizzato persino un software che elabora composizioni sulla base di calcoli matematici da lui impostati.

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