Cabtutela.it
revolution-academy.it

L’assessore allo Sport Pietro Petruzzelli rende noto che proseguono i lavori di rimozione dei seggiolini dalla tribuna est superiore dello stadio San Nicola.

Al momento la ditta incaricata ha proceduto allo smontaggio di oltre 2.000 delle vecchie sedute (sulle 7.663 complessive), eseguendo contestualmente gli interventi di ripristino della superficie di cemento armato delle gradinate, laddove necessario.

Nel corso di questa settimana arriverà il primo blocco dei nuovi seggiolini, ma bisognerà attendere lo smontaggio di tutti i vecchi dalla tribuna interessata dal cantiere prima di avviare le operazioni di ancoraggio dei nuovi.

“I lavori procedono secondo il cronoprogramma – commenta Pietro Petruzzelli –  e dunque allo stato resta confermata la chiusura della tribuna est superiore al pubblico fino alla fine del mese. Al termine delle operazioni di rimozione alcuni dei vecchi seggiolini risultano del tutto integri e dunque, d’accordo con la ditta esecutrice, abbiamo stabilito di stoccarli e conservarli per riutilizzarli eventualmente su altri impianti sportivi della città. Aspetteremo comunque il conteggio complessivo finale per deciderne la destinazione, anche considerato che diverse società sportive di altre città ci hanno chiesto per rigenerarli. Ad ogni modo, ci piacerebbe decidere assieme ai tifosi e agli appassionati della Bari cosa ne sarà delle vecchie sedute del San Nicola”.

Come noto, i lavori in tribuna est superiore, che conta 7.660 seggiolini, saranno ultimati in un mese circa, periodo durante il quale la tribuna resterà chiusa al pubblico. A seguire, la ditta incaricata procederà con gli interventi nella tribuna est inferiore (6.363 seggiolini), che si stima dovrà essere chiusa al pubblico fino al 24 marzo, per poi passare alla tribuna ovest superiore (7.188 seggiolini).


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui