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Sono attualmente 10 i detenuti ricercati dalle Forze di polizia dopo essere evasi dal carcere di Foggia durante le proteste del 9 marzo scorso. Gli altri 62 evasi sono stati catturati dalle forze dell’ordine o si sono costituiti.

Sei evasi sono stati bloccati nelle ultime ore. Nel frattempo la Procura della Repubblica di Foggia ha aperto un fascicolo d’inchiesta sui disordini e sta coordinando le indagini volte alla cattura degli evasi. In particolar modo per Cristoforo Aghilar, il 36enne che ad ottobre scorso ha ucciso la madre dell’ex fidanzata. Chiunque avesse notizie – informano le forze di polizia – su di lui e sulle altre persone evase può riferirle, nell’anonimato più assoluto e nella massima riservatezza, chiamando i numeri telefonici 112 o 113.

«Nella rivolta al carcere di Foggia spicca un nome ben conosciuto nella nostra comunità. Tra gli evasi Ivan Caldarola non passa inosservato. E’ il figlio di Monica Laera, sotto processo a Bari per aggressione e minacce a Maria Grazia Mazzola» e del boss Lorenzo Caldarola. Lo sottolinea Lazzaro Pappagallo, segretario dell’Associazione Stampa Romana, aggiungendo che «l’inviata del Tg1 indagava anche sui precedenti criminali del rampollo». «Per questo motivo – aggiunge – chiediamo alle forze dell’ordine di alzare il livello di attenzione e di protezione nei riguardi di Maria Grazia Mazzola».


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