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A Bari ci sono 173 persone in quarantena. L’annuncio è del sindaco Antonio Decaro che ieri ha voluto, tramite Facebook, dare alcune informazioni e lanciare un appello soprattutto per la ricerca di determinati generi di prima necessità, come pannolini e omogeneizzati. (qui le info su come donare)

“Il virus è arrivato da noi – racconta – e stiamo affrontando tante situazioni. Ad esempio in una famiglia sono stati contagiati padre e madre, sono ora ricoverati in ospedale, e hanno dovuto lasciare  due ragazzi minori a casa, seguiti da  assistenti sociali e colleghi del  papà. Stiamo ricevendo davvero tante richieste di aiuto e voglio ringraziare i 700 volontari al lavoro che ci stanno tanto aiutando. Ci sono singoli cittadini e grandi imprese che stanno effettuando versamenti. Abbiamo bisogno di salse, di pannolini, di farina, di omogeneizzati. Oggi ho chiamato tutte le grandi aziende, se ne stanno aggiungendo di altre, dobbiamo aiutare”.

Decaro ricorda Tarquinio Luca, dipendente della Multiservizi, scomparso ieri. “Ha contratto il virus – spiega – aveva patologie pregresse e non ce l’ha fatta. Ci sono anche dipendenti dell’Amiu che hanno contratto il virus, uno è in ospedale. Spero possa uscirne nel più breve tempo possibile. In Amiu stiamo avendo carenza di personale ed è per questo che abbiamo dovuto rimodulare il servizio. Questa situazione terminerà, ma dipenderà da noi, se restiamo a casa  interromperemo la  catena contagio”.


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