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“E’ necessario adesso uscire dalla logica emergenziale e avviare una fase di condivisione e definizione della programmazione futura”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, durante la seduta congiunta in corso delle commissioni consiliari I e IV presieduta da Fabiano Amati convocata per fare il punto sull’emergenza coronavirus, discutere della “fase 2” e degli interventi economici. Alla riunione partecipano in videoconferenza, oltre ad Emiliano, l’assessore al Bilancio, Raffaele Piemontese, il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro e il responsabile della task force Covid-19, Pierluigi Lopalco.

“Le Regioni – ha spiegato Emiliano – non possono che procedere rimodulando le risorse a disposizione, per questo la Puglia è riuscita a mettere in campo 450 milioni di euro derivanti da fondi Fsc e Por”. Emiliano ha garantito quindi che “nessuna retromarcia è stata fatta sulle opere strategiche, come ad esempio la rete viaria Talsano-Avetrana per la quale si sta procedendo alle valutazioni ambientali, ma si è deciso di destinare momentaneamente le risorse relative agli stralci successivi all’emergenza”. Accogliendo le sollecitazioni dei consiglieri, il presidente ha condiviso la necessità di dare maggiore spazio ai finanziamenti a fondo perduto, pur considerando che lo stesso governo nazionale è in difficoltà nel reperimento di tali risorse. Per quanto riguarda il turismo, Emiliano ha confermato l’intento di voler “preservare una delle risorse più preziose della nostra regione, garantendo sia l’accessibilità della costa pubblica che la fruizione delle strutture ricettive, ridefinendo le modalità di accesso in modo da rispettare il distanziamento previsto”.


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1 COMMENTO

  1. Egregio Governatore Emiliano,
    Va bene uscire dalla logica emergenziale..occorrerebbe anche ritornare al vecchio sistema mutualistico..non e ammissibile che chi può pagarsi le visite specialistiche vive e chi non può deve sperare che qualche santo aiuti la gente per avere l’assistenza necessaria per curarsi..prima il.medico curante poteva visitare e al bisogno decideva sul da farsi..senza dover ricorrere allo specialista a pagamento x un qualsiasi esame particolare..che tutti evitano di prescrivere perché le Asl dicono che e costoso e se uno a bisogno deve farlo a pagamento..

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