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In occasione della Giornata mondiale del libro, l’assessorato al Welfare e la rete Bari Social Book lanciano la campagna #ancheunlibro, finalizzata a donare libri a bambini e adulti in difficoltà attraverso la collaborazione delle librerie aderenti alla rete. I libri saranno acquistati con le donazioni libere dei cittadini interessati all’iniziativa e poi recapitati insieme ai kit della spesa sociale consegnata dall’assessorato al Welfare.

I cittadini interessati potranno effettuare una donazione alle seguenti librerie tramite bonifico:

  • Spine Bookstore, via F. Crispi 5 (IBAN IT32C0200804023000105665456) – Libreria Laterza, via Dante Alighieri 49 (IBAN IT98U0100504000000000000145) – Moby Dick, via De Rossi 86 (IBAN IT30J03069040671000000005023) – Quintiliano, via Arcidiacono Giovanni 9 (IBAN IT14J0542404002000001004118) – Campus, via Toma 76 (IBAN IT63V0503404000000000000617) – Zaum, via Abbrescia 54/a (IBAN IT90R0542404010000001064618) – Svoltastorie, via Volta 37 (IBAN IT79I0306904067100000006785) – la Feltrinelli-Bari, via Melo da Bari 119.

Saranno le librerie, che a loro volta potranno offrire un proprio contributo, a selezionare i titoli che la rete dei volontari del Welfare consegnerà assieme alla spesa sociale.

“L’attività di Bari Social Book, con il rilievo che l’assessorato al Welfare ha sempre riconosciuto alla promozione della lettura come nutrimento sociale per bambini, ragazzi, anziani e famiglie prosegue anche in tempo di emergenza e andrà avanti in modo crescente nei prossimi giorni, una volta entrati nella cosiddetta fase 2 – commenta l’assessora al Welfare Francesca Bottalico -. Oggi lanciamo questa iniziativa, resa possibile dalla disponibilità delle librerie che aderiscono a Bari Social Book e dalla generosità di tanti cittadini, che ci auguriamo possa alleviare l’isolamento domiciliare di tanti e tante che stanno vivendo questo periodo in modo particolarmente traumatico. Ci piace pensare che un libro, oltre a distrarli dalle preoccupazioni quotidiane, possa consentir loro di immaginare un futuro di speranza”.

“In questi giorni così complicati – sottolinea l’assessora alle Culture Ines Pierucci – il welfare culturale è lo strumento più potente di cui un’amministrazione possa dotarsi. Il mondo dei libri, per fortuna, non si è mai fermato perché è impossibile immaginare una quarantena senza la lettura. In questo contesto la lodevole iniziativa della mia collega al Welfare è una pregevole risposta a questa esigenza”.


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