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Prenotazione telefonica e lista d’attesa fino alla prossima settimana, controllo della temperatura e misure di sicurezza anti contagio. Dopo 2 mesi di lockdown da Covid, da questa mattina (18 maggio) anche a Bari è ripartito il settore della cura della persona: parrucchieri, barbieri, estetisti, massaggiatori, tatuatori.

Obbligatorio l’uso di mascherine senza valvola e visiere protettive per gli estetisti. Vietati l’uso di sauna, bagno turco e idromassaggio. Come indicato dalle linee guida del governo, l’accesso dei clienti è possibile solo tramite prenotazione ed è obbligatorio mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.

Potrà essere rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 gradi. La permanenza dei clienti all’interno dei locali è consentita limitatamente al tempo indispensabile all’erogazione del trattamento. All’ingresso, i locali hanno messo a disposizione gel per l’igiene delle mani dei clienti e degli operatori. Eliminati dai tavolini riviste e giornali.

L’operatore e il cliente devono mantenere una distanza inferiore a 1 metro e devono indossare, compatibilmente con lo specifico servizio, una mascherina a protezione delle vie aeree (fatti salvi, per l’operatore, eventuali dispositivi di protezione individuale ad hoc come la mascherina FFP2 o la visiera protettiva, i guanti, il grembiule monouso).

Gli esercenti devono fornire al cliente, all’ingresso del locale, una mascherina chirurgica da indossare obbligatoriamente durante tutte le attività che lo permettano. Se il cliente indossa una propria mascherina, dovrà essere invitato a sostituirla con quella nuova fornita dall’operatore. A Bari la lista d’attesa può superare i 7 giorni, generalmente viene data priorità ai clienti abituali.

Incantalupo Atelier (quartiere Murat) – foto copertina
Barbiere Amatulli (quartiere Carrassi) – foto in basso

 


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