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Via libera al rinvio del pagamento Imu dal 16 giugno al 30 settembre  per i soli contribuenti che versano in condizioni di precarietà economica a seguito dell’emergenza sanitaria. La questione è stata portata in Consiglio comunale dai capigruppo di centrodestra e poi approvata all’unanimità questo pomeriggio con un emendamento presentato dal presidente della commissione Tributi.

I contribuenti interessati dovranno presentare agli uffici della ripartizione Tributi, entro il termine ultimo del 31 ottobre 2020 e nelle modalità definite dagli stessi uffici, a pena di decadenza, apposita attestazione resa su modulistica definita dalla competente direzione della ripartizione Tributi, da cui si rilevi la sussistenza del beneficio richiesto.

“Voglio ringraziare tutti i consiglieri comunali, uno ad uno senza distinzioni, per il grande spirito di collaborazione che stanno dimostrando in queste giornate – spiega il sindaco Antonio  Decaro -. L’approvazione di questo emendamento e del regolamento in queste condizioni e senza un adeguato preavviso – purtroppo solo l’8 giugno il Ministero dell’Economia e Finanze, con propria risoluzione ha inserito l’emergenza Covid tra le situazioni definite particolari per cui ai Comuni viene data la possibilità di differire i termini di pagamento delle imposte – ha richiesto agli uffici e ai consiglieri comunali uno sforzo non indifferente, che non si sarebbe potuto concretizzare senza una reale e leale collaborazione. Questa misura ha l’unico obiettivo di andare incontro alle difficoltà di tutti quei cittadini che ancora stanno vivendo enormi problemi causati dal blocco dovuto all’emergenza sanitaria che l’intero Paese ha vissuto. In questo momento, in cui tante attività stanno muovendo i primi passi nella lunga avventura della ripresa, sarebbe stato inopportuno chiedere perentoriamente di pagare un’imposta. Questo è il momento in cui tutti dobbiamo dimostrare responsabilità e unione nei confronti dei cittadini in difficoltà che in momenti come questo hanno la possibilità di tornare a fidarsi delle istituzioni e della politica. Credo di poter dire che in questi mesi l’intera classe politica cittadina e il Consiglio comunale in primis abbiano dato prova di grande maturità, lavorando insieme per sostenere la nostra comunità”.

“In questi mesi con gli uffici comunali della ripartizione Tributi e Bilancio, nonostante il lockdown e nonostante le nuove modalità di organizzazione del lavoro previste dalle norme anti Covid, abbiamo lavorato senza sosta per produrre tutti quei provvedimenti che ci consentono di sostenere le famiglie e le attività baresi – spiega l’assessore D’Adamo -. Siamo stati uno dei primi Comuni ad assumersi la responsabilità di differire o sospendere i termini di pagamento per le imposte e gli altri tributi comunali, senza fare mai mancare i fondi necessari all’erogazione dei servizi indispensabili alla comunità. Questo non sarebbe stato possibile se non avessimo potuto contare, tra le altre cose, su un bilancio solido e strutturato come quello attuale del Comune di Bari”.


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