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Giunge alla sua 28esima edizione “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di volontariato ambientale organizzata in Italia dal 1993 da Legambiente e che prenderà il via venerdì 25 settembre anche in Puglia. Centinaia di volontari, come ogni anno, si mobiliteranno per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze, aree verdi, ma anche spiagge e sponde dei fiumi, lanciando un messaggio di speranza e di futuro sostenibile al Paese. Sostenibilità ambientale, impegno civile, senso di comunità e inclusione sociale, ma anche sport e attività fisica sono le parole chiave al centro di questa edizione che sarà il primo grande appuntamento di volontariato ambientale nell’Italia uscita dal picco dell’emergenza Covid-19. Motto di Puliamo il Mondo 2020 è “Per eliminare le tossine a volte basta un cestino. Fai l’attività fisica che fa bene a te ma anche all’ambiente”, una frase semplice per invitare i cittadini, dopo lunghi mesi di lockdown e il periodo estivo, ad attivarsi fisicamente aiutando l’ambiente, contribuendo a un mondo più vivibile.

Dal 25 al 27 settembre numerosi gli appuntamenti da Nord a Sud della Puglia, organizzati nel pieno rispetto delle norme anti-Covid. Da Canosa di Puglia, dove accanto all’attività di pulizia si terrà l’avvio del progetto “Scatta e Mappa Canosa di Puglia” per censire le zone con presenza di rifiuti, a Conversano, dove molteplici associazioni parteciperanno all’evento “Puliamo la Riserva”, liberando dal degrado la Gravina di Monsignore all’interno della Riserva naturale di Conversano. Un ricco carnet di iniziative che unirà città, piccoli comuni e aree protette, culminando il 12 ottobre con un trash mob a Cassano delle Murge. “Alla sua 28esima edizione, Puliamo il Mondo si conferma il più importante evento di volontariato ambientale – è il commento di  Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia – capace di far riflettere sulle drammatiche condizioni in cui si trova oggi il Pianeta. C’è un disperato bisogno di rendere cittadini e governi consapevoli degli effetti della crisi climatica, aggravati da un’emergenza sanitaria senza precedenti. All’abbandono incontrollato dei rifiuti si sommano boschi e foreste incendiati, con gravi danni sulla biodiversità che sta via via scomparendo. Iniziative come Puliamo il Mondo limitano i danni dell’agire in modo irresponsabile, promuovendo comportamenti e stili di vita sostenibili, ciò di cui abbiamo più bisogno”.

Versione italiana del più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale – il “Clean-Up the World nato in Australia” – Puliamo il Mondo 2020 è realizzato in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di UPI (Unione Province Italiane), FederParchi, Unep (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite). Partner dell’iniziativa sono: Poste Italiane, Novamont, E.ON, Virosac, Ecotyre, Hankook, Naturasì, Caes. Media partner è La Nuova Ecologia. L’iniziativa di Legambiente è inoltre realizzata nell’ambito del Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca.


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