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“Spieghiamo il 5G”: anche un docente del Politecnico di Bari racconta la nuova tecnologia

Pubblicato da: redazione | Lun, 5 Ottobre 2020 - 19:15
Antenne 5 g
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Che cos’è il nuovo sistema di comunicazione cellulare di quinta generazione, denominato, 5G? Come funziona? Le tre più grandi organizzazioni scientifiche nazionali di settore: il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni; il Gruppo Telecomunicazioni e Tecnologie dell’Informazione; la Società Italiana di Elettromagnetismo hanno condiviso un documento di sintesi esplicativo.

Il testo, “Spieghiamo il 5G”, elaborato da sei autori, docenti universitari di quattro atenei, specializzati nel settore delle telecomunicazioni tra cui il Politecnico di Bari con il professor Gennaro Boccia. Il report, di 13 pagine, di facile comprensione, recentemente pubblicato sui rispettivi siti delle tre organizzazioni scientifiche, fornisce in 27 domande, e relative risposte, quanto c’è sa sapere sulla nuova tecnologia, in grado di contribuire allo sviluppo di vari settori, alcuni ancora da esplorare: dalla telemedicina alla gestione di impianti industriali a distanza, alla realtà aumentata, ma anche a dissipare timori, perplessità, sulle relazioni o evidenze scientifiche tra campi elettromagnetici generati dal 5G ed effetti sulla salute. Ecco il documento completo

Chi è Gennaro Boggia: è attualmente professore ordinario in “Telecomunicazioni” presso il Politecnico di Bari, dove insegna, tra gli altri, i corsi di “Reti di Telecomunicazioni” e “Mobile Radio Networks”. È autore di più di 150 articoli scientifici e circa 3900 citazioni totali (fonte Scopus). Ha numerose esperienze di coordinamento di unità di ricerca nell’ambito di progetti di ricerca europei e nazionali. I suoi interessi scientifici includono tra gli altri i campi della sicurezza nelle reti, delle reti wireless e cellulari, dell’IoT. È Associate Editor per le riviste IEEE Commun. Mag., ETT Wiley, Wireless Net. J. Springer. Ricopre il ruolo di Delegato del Rettore per le Telecomunicazioni. È membro della giunta del gruppo GTTI che riunisce tutti i docenti di Telecomunicazioni italiani.

5G è la nuova generazione della rete globale di telecomunicazioni e rappresenta un’evoluzione in termini di prestazioni rispetto alle generazioni precedenti, integrando gli ultimi progressi nell’area ICT, con riferimento principalmente ai sistemi di trasmissione, ai sistemi di antenne, alle infrastrutture di rete e di calcolo, ed ai metodi di elaborazione e codifica dell’informazione. Ma non rappresenta solo un avanzamento in termini di prestazioni.

Grazie alle caratteristiche della nuova rete descritte al precedente punto, sarà possibile abilitare degli scenari applicativi aventi l’obiettivo di:

  • migliorare la qualità della vita delle persone nelle smart cities, attraverso una migliore gestione del traffico privato (inclusi i mezzi a guida autonoma), rendendo più efficienti i servizi di trasporto pubblico, abilitando un efficiente controllo dell’uso dell’energia elettrica per l’illuminazione, introducendo servizi di realtà aumentata per i turisti, ed altri;
  • rendere più efficienti le fabbriche, attraverso una interconnessione di tutti i sensori e attuatori necessari negli impianti produttivi, che permetta da un lato di aumentare la produttività, dall’altro di ridurre i cicli di manutenzione, grazie all’applicazione di tecniche di manutenzione predittiva;
  • sviluppare dei sistemi a supporto della sostenibilità ambientale con un maggior controllo dell’uso delle risorse;
  • migliorare il comfort e l’efficienza energetica nelle abitazioni;
  • integrare servizi di telemedicina e attività medica da remoto (inclusi gli interventi), nonché permettere un efficiente sistema di monitoraggio dei pazienti, sia da casa sia in ospedale.

Con la rete attuale non sarebbe possibile abilitare questi servizi perché abbiamo bisogno di aumentare il numero di dispositivi connessi alla rete per area geografica, di aumentare la velocità e ridurre il ritardo di trasmissione rispetto alla rete attuale.

Infatti, da un lato il 5G continua il percorso di miglioramento della rete in termini principalmente di: i) velocità di trasmissione (fino ad 1 Gbps); ii) densità degli utenti serviti per area geografica (fino ad un milione di dispositivi connessi per Km2); iii) ritardo della comunicazione (fino a ritardi di solo 1 ms). D’altra parte, abilita la realizzazione di scenari applicativi variegati che prima non era possibile realizzare con un’unica tipologia di rete. Con la rete 5G è adesso possibile implementare le seguenti applicazioni.

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