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L’assessora alle Culture e al Turismo Ines Pierucci rende noto di aver sottoscritto un appello, condiviso con i suoi colleghi di altre nove grandi città italiane (Roma, Milano Napoli, Genova, Torino, Bologna, Ancona, Cagliari e Firenze), per invitare il Governo a sostenere la sfida della rinascita culturale, ritenuta centrale per la tenuta sociale delle comunità, ponderando con grande equilibrio eventuali nuove restrizioni destinate ad iniziative culturali e spettacolari che si svolgano al chiuso.

“Nei mesi scorsi – si legge nel documento sottoposto all’attenzione del Governo – in molte regioni sono state stabilite restrizioni alla capienza di teatri, cinema, auditorium e sale di spettacolo in misura proporzionale alla dimensione dei luoghi e alla possibilità di assicurare le previste condizioni di sicurezza sia nei flussi di affluenza sia nella permanenza, superando la norma iniziale che stabiliva un limite unico a duecento presenze contemporanee, incompatibile con moltissime attività anche dal punto di vista della sostenibilità economica di tante istituzioni culturali.

Nel momento in cui il Governo si appresta ad adottare nuove e stringenti misure per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 – prosegue la nota -, chiediamo che queste siano confermate mantenendo l’attuale principio di proporzionalità: il settore culturale ha dato dimostrazione di grandissima attenzione e ha adottato ogni misura indicata, anche con ingenti investimenti, per consentire lo svolgimento delle proprie attività nel pieno rispetto del distanziamento fisico e del contingentamento delle presenze”.

“Durante i mesi del lockdown – commenta Ines Pierucci – abbiamo creato una rete tra assessori alla cultura di diverse città italiane per confrontarci sulle complessità che si ponevano per le attività culturali di spettacolo in relazione ai rischi del contagio e sui possibili modelli da adottare per sostenere la ripresa. Il documento condiviso ieri va nella stessa direzione e ribadisce come il riavvicinamento sociale promosso dalla condivisione di esperienze culturali sia il legame più importante per mantenere unite le comunità delle nostre città, la comunità del nostro Paese. Nel rispetto delle valutazioni ora al vaglio del Governo, chiediamo perciò di confermare il principio di proporzionalità per consentire al settore della cultura e dello spettacolo di continuare a lavorare dopo i grandi sforzi messi in campo dagli operatori già piegati dai mesi del lockdown. A Bari, con grande impegno, abbiamo riprogrammato l’avvio delle stagioni del Piccinni, del Petruzzelli e stiamo definendo l’organizzazione di una serie di eventi. Di qui il senso dell’appello lanciato al Governo in queste ore di nuova, grande incertezza”.

Questi i firmatari dell’appello:

  1. Luca Bergamo, vicesindaco con delega alla Crescita culturale – Roma
  2. Filippo Del Corno, assessore alla Cultura – Milano
  3. Eleonora de Majo, assessora alla Cultura e al Turismo – Napoli
  4. Barbara Grosso, assessora alle Politiche culturali, dell’Istruzione, per i Giovani – Genova
  5. Francesca Paola Leon, assessora alla Cultura – Torino
  6. Matteo Lepore, assessore alla Cultura e al Turismo – Bologna
  7. Paolo Marasca, assessore alla Cultura – Ancona
  8. Ines Pierucci, assessora alle Politiche Culturali e Turistiche – Bari
  9. Paola Piroddi, assessore alla Cultura – Cagliari
  10. Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura – Firenze.

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