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Gli abitanti di Via Amendola e del quartiere San Pasquale hanno avviato una petizione popolare destinata al Comune di Bari e RFI. Chiedono di alleggerire il traffico di via Amendola spostando fuori dalla cerchia urbana, alla stazione Mungivacca di FSE, il megaparcheggio di scambio che stanno per costruire alle spalle dell’Executive. Link alla petizione: https://www.change.org/salviamoviaamendola

Il Comune di Bari nel 2016 ha adottato il proprio PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile) decennio 2016-2026 disegnando la viabilità della città recependo le direttive europee in tema di riduzione di traffico, inquinamento acustico, ambientale e incidenti. Il grande cantiere che tra breve sposterà i binari RFI deviandoli all’interno, prevede la creazione di tre nuove stazioni ferroviarie e metropolitana superficie.

Una delle più grandi sarà “Executive”, alle spalle del centro terziario e dal complesso residenziale di via Amendola. Annesso alla stazione è previsto il più grande parcheggio di scambio a pagamento della città, 600 posti circa, per auto e pullman provenienti dalle arterie extraurbane SS100 e tangenziale.

La nuova stazione sarà fermata della nuova tratta cittadina metropolitana, il progetto prevede lo scambio gomma-metrò. Le principali vie di accesso a questo nuovo megaparcheggio saranno da via Amendola: viale Einaudi/via Amendola, un altro via Amendola/via Pietro Laforgia e un terzo meno importante dalla rotonda via Caldarola/via Magna Grecia.

“Oggi via Amendola è la strada più trafficata di Bari ed è stata classificata in passato la sesta strada più trafficata d’Italia. I baresi, se possono, la evitano. I lavori di allargamento renderanno il traffico più scorrevole ma l’enorme flusso di veicoli previsto dal nuovo parcheggio di scambio peggiorerà la qualità della vita di una vasta area cittadina ad alta concentrazione residenziale”, racconta il comitato.

Le richieste:

1) Che la stazione di Mungivacca FSE diventi stazione della nuova tratta della metropolitana di superficie e che l’annesso parcheggio diventi di scambio intermodale al posto di quello previsto alla stazione “Executive”

2) Che il parcheggio della stazione di via Amendola “Executive” non sia di scambio intermodale ma di mobilità sostenibile ed ospiti al massimo 20 posti auto per operazioni carico scarico (es. max 20 min), ed il restante spazio inizialmente destinato a parcheggio convertito a verde, sport, aggregazione, a beneficio del quartiere.

3) Spostamento del parcheggio pullman Ferrovie Sud Est da via Amendola al parcheggio della stazione Mungivacca.

4) Che il parcheggio AMTAB previsto tra via Sette e via Tridente sia interrato oppure, in subordine, che divida la sua superficie in eguali parti verde pubblico e posti auto.


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