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“Questa lettera vuole essere un invito ad uscire dal proprio individualismo”. A parlare, per mezzo di una missiva indirizzata a tutta la diocesi, con particolare riguardo ai genitori e agli educatori, è monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo uscente della Diocesi di Bari-Bitonto. A margine della presentazione, fatta in Cattedrale, del nuovo vescovo, Giuseppe Satriano, monsignor Cacucci ha raccontato di aver scritto una lettera dal titolo “Lasciate che i bambini vengano a me”, in cui esprime il suo sentimento di vicinanza e di cura nei confronti dei bambini e dei ragazzi, categoria tra le più esposte ai rischi sociali e a quelli conseguenti all’attuale situazione di emergenza sanitaria.

All’interno della lettera, l’arcivescovo uscente si dice preoccupato dell’attenzione che altre categorie sociali riservano esclusivamente a sé stesse, mentre – si legge – “ci sono alcune categorie come quelle dei bambini e dei ragazzi a cui si rischia di non pensare”. Da qui l’invito a superare ogni forma di individualismo, ad uscire dall’ottica del proprio interesse, seppur legittimo, per pensare agli altri. “Si risolvono i propri problemi con l’amore, non con l’egoismo”, scrive monsignor Cacucci, concludendo – Quando lascerò la guida della diocesi sarò presso la parrocchia del Sacro Cuore a Bari, dove sono stato vice parroco e dove ho celebrato per sei anni da vescovo ausiliare. È come ritornare alle origini, farò quello che fa un sacerdote, celebra e confessa, soprattutto questo”.


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