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Domani, mercoledì 2 dicembre, si riunirà il Senato Accademico del Politecnico di Bari. I rappresentanti degli studenti di Link, per questa occasione, hanno preparato quattro richieste da discutere con tutta l’amministrazione riguardanti il diritto allo studio.

“In quasi un anno di pandemia e teledidattica  i costi già alti dello studio universitario sono aumentati tantissimo, e la differenza di formazione tra uno studente che può permettersi dispositivi tecnologici adeguati e uno che non può è diventata molto evidente. Le possibilità economiche non possono essere così determinanti nella serenità e nella qualità del nostro percorso” dichiara Alessandra Pertoso, studentessa del Politecnico e candidata al Senato Accademico per le prossime elezioni studentesche, nella lista Link-Studenti Democratici.

Proprio per questo, la prima richiesta riguarda la liquidazione di un bonus di € 500 per l’acquisto di dispositivi tecnologici. “Chiediamo vengano definite le modalità d’utilizzo dei fondi per la Didattica a Distanza stanziati dal Ministero, chieste da Link negli organi nazionali di rappresentanza degli studenti. Chiediamo che questo bonus venga reso utilizzabile, anche integrando con fondi d’Ateneo, da tutti coloro i quali abbiano ISEE inferiore o uguale a 40.000€ e che non abbiano usufruito del bonus già erogato da ADiSU Puglia.” continua Pertoso. “A questo si aggiunge la richiesta di acquisto da parte del Politecnico delle licenze software dell’intero pacchetto Adobe (Reader, Photoshop, Illustrator, etc.), Rhinoceros, Solidworks, Visual Studio Enterprise, Geomagic e Wolphram Alpha Pro, per tutti gli studenti. Si tratta di licenze molto costose, le cui versioni “Student” a prezzo calmierato spesso non sono sufficienti per poter sostenere le attività didattiche.”

“Chiediamo l’istituzione di un Centro Stampa d’Ateneo per abbattere i costi per stampe e acquisto di materiale.” afferma Agnese Spedicato, senatrice accademica per Link Politecnico “È una richiesta che guarda oltre l’emergenza, a quando potremo tornare a seguire in presenza, ma che vede anche al presente: in media si spendono circa 500€/anno per esami di laboratorio che comprendono revisioni settimanali, stampe quotidiane e tanta carta consumata. Dati gli alti costi che gli studenti del DICAR e, in parte, anche di Ingegneria Edile devono sostenere per la stampa delle tavole per la revisione, l’istituzione di un Centro Stampa d’Ateneo, in cui è possibile stampare sia in 3D che da plotter, rappresenta il superamento di un’importante barriera economica ed un’ingiustizia di fondo per chi questi costi non può permetterseli.”

Un’ultima richiesta riguarda, infine, proprio la situazione sanitaria: “Chiediamo che, tramite apposita convenzione tra ASL e Politecnico, la vaccinazione anti-influenzale venga assicurata gratuitamente a tutti e tutte le fuorisede”, dichiara Savino Ingannamorte, coordinatore cittadino di Link Bari e studente del Politecnico “Il diritto alla salute va garantito anche a chi, come i fuorisede, ha difficoltà a recarsi presso il proprio medico di base. Questo primo passo getterebbe le basi per una possibile stipulazione di un protocollo che fornisca ad ogni fuorisede il proprio medico di base nella città di studio. Ci auguriamo che queste importanti proposte, avanzate per migliorare la condizione degli studenti e delle studentesse, possano trovare riscontro positivo e approvazione tra tutte le componenti del Senato Accademico.”


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