DOMENICA, 28 GIUGNO 2026
90,395 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,395 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, dai copertoni ai sanitari: montagne di rifiuti vicino al deposito Amiu di San Pio. La denuncia 

Pubblicato da: redazione | Mar, 22 Dicembre 2020 - 10:00
San Pio 5
Annunci

fal


Copertoni, sanitari, elettrodomestici arrugginiti e, ancora, una montagna di rifiuti di ogni genere e materiale. Siamo al quartiere San Pio di Bari, dove le immagini scattate da un cittadino – e postate sulla pagina Facebook del sindaco Antonio Decaro – parlano chiaro circa la situazione di assoluto degrado in cui verte la zona che si trova alle spalle del deposito Amiu. Una zona dove, a detta dello stesso testimone, operano quotidianamente gli operatori dell’igiene urbana, ma che, forse proprio per questa ragione, viene scambiata come una sorta di discarica a cielo aperto. 

“Ieri avrei potuto fare un video in diretta, ma per paura di poter attirare l’attenzione di qualcuno che non avrebbe capito il senso del gesto, ho preferito fare qualche foto”, scrive l’utente nel post di denuncia, rimarcando anche il clima di timore che queste segnalazioni portano con sé. L’uomo precisa di aver più volte denunciato lo stato di sporcizia e degrado della zona, già quanto in quell’area sorgeva un rudere di quello che sarebbe dovuto essere un mercato coperto e che, invece, veniva utilizzato per appiccare roghi, abbandonare rifiuti e che, troppo spesso, diventava terreno preferenziale per topi e altri roditori. 

Nella sua segnalazione, il cittadino rimarca, anche, la presenza di una scritta che si rivolge con insulti e pesanti appellativi proprio nei confronti dell’azienda di igiene urbana: “La scritta non cancellata sul deposito fa capire già tanto – spiega – ed è un segnale brutto che l’azienda avrebbe dovuto eliminare con un po’ di pittura dal primo giorno e non, forse, dopo questo mio post”. E, nel domandarsi, quanto costerà alle tasche di tutti i virtuosi cittadini la bonifica dell’area, il residente chiede al sindaco di installare delle videocamere o “fototrappole” per poter identificare i responsabili dello scempio a cielo aperto. 

(Foto di Leonardo Rizzi pubblicate sulla pagina Facebook del sindaco Antonio Decaro)

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Sicurezza stradale: nasce Rete Italiana Mobilità...

Nasce Rete Italiana Mobilità Equa (RIME), che per la prima volta...
- 28 Giugno 2026

Sangue sulle strade, grave incidente a...

E' di un morto e tre feriti il bilancio dell'incidente avvenuto...
- 28 Giugno 2026

Condizionatori: accenderli costerà quasi 150 euro...

L’estate è ufficialmente iniziata, e le alte temperature registrate in diverse...
- 28 Giugno 2026

Furto nella villa della sindaca di...

Furto nella villa della sindaca di Lecce, Adriana Poli Bortone. Il...
- 28 Giugno 2026