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“Palese e S.Spirito somigliano sempre più a Bari, ma non in meglio”. A raccontarlo ai nostri microfoni sono alcuni cittadini del V Municipio, stanchi della situazione riguardante traffico e parcheggi. Impossibilità di trovare posto auto sia nelle ore di punta, sia nelle ore più calme della giornata costringendo i cittadini, tra cui alcuni con disabilità motoria, a lasciare la macchina molto lontano per poter fare le proprie commissioni, traffico costante e “parcheggi selvaggi”, anche in seconda fila, che allungano di molto le attese, con lavoratori che rischiano spesso di perdere il treno, ma non solo. Anche palazzi che continuano a sorgere, in particolare a Palese, lasciando “poco respiro” ai residenti che invece, hanno sempre più necessità di ricavare posti auto e luoghi in cui rifugiarsi da quello che ormai, stando alle dichiarazioni, è diventato un centro urbano “pieno di gente e attività, ma con poche comodità per i residenti”. Ad aggravare la situazione l’annosa questione dei passaggi a livello che, di fatto, divide in due il territorio.

Sono solo alcune delle problematiche sollevate da alcuni cittadini, ormai stanchi dei diversi disagi che devono affrontare ogni giorno “nel posto in cui abbiamo scelto di vivere”.

“Che sia zona rossa o zona gialla poco cambia, qui la situazione è sempre la stessa – ha raccontato Michele, palesino – Continuano a costruire, la gente aumenta, ma non pensano a soluzioni per contenere tutte queste persone con servizi migliori. Mia madre, 65enne con problemi a camminare, per comprare il pane deve parcheggiare giù al mare, oppure deve fare almeno cinque volte, quando è fortunata, il giro dell’isolato nella speranza che si liberi un posto. Io lavoro, non posso sempre offrirmi di fare la spesa per lei, che inoltre vuole essere indipendente. Ci siamo trasferiti a Palese perché era un posto tranquillo, se sapevamo che sarebbe andata a finire così restavamo a Bari” – ha concluso.

Problemi analoghi si registrano anche a S.Spirito. Ad aggravare la situazione, secondo i cittadini, sarebbe il recente restyling del lungomare, che, a detta degli stessi, non solo congestiona notevolmente il traffico del paese, ma riduce drasticamente il numero dei parcheggi disponibile.

In particolare, da alcuni mesi, stando a quanto denunciano i cittadini, le istituzioni del V Municipio hanno allargato i parcheggi a sosta regolamentata tramite disco orario gratuito nei giorni feriali dal lunedì al sabato per un’ora, su Via Napoli e 30 minuti, sul lungomare. Una decisione che secondo i residenti “Non trova giustificazione, perché i parcheggi “Sono gli stessi da decenni e trovare posto è difficile ogni giorno”. Si tratta infatti, secondo gli stessi di una decisione che ignora totalmente i reali bisogni dei residenti.

“Si incentiva la spesa con l’auto ingolfando il traffico nelle ore di punta in un territorio caratterizzato da due sole arterie – ha scritto un cittadino sulla bacheca del sindaco Decaro negli scorsi giorni sollevando la problematica – Non basterà un parcheggio a risolvere la questione” – ha concluso il cittadino riferendosi al progetto che prevede la costruzione di un parcheggio in particolare in Via Udine. Per l’occasione è stata creata anche una raccolta firme per proporre di destinare alcune aree di parcheggio esclusivamente ai residenti.

“Vorremmo delle risposte, ma soprattutto soluzioni – ha raccontato invece Giada, lavoratrice pendolare – Non vivo esattamente nel centro del paese, ogni mattina quindi mi tocca prendere l’auto per raggiungere la stazione, ma spesso il parcheggio è un’utopia sin dalle 7.30 del mattino. Lo era prima, quando accompagnavo mio figlio a scuola e lo è tuttora, in un periodo in cui, in teoria dovrebbe esserci meno affluenza. Questo dimostra che il problema è a monte. Ho perso molte volte il treno, dieci anni fa non accadeva”.

Secondo la donna, ma non solo, da dieci anni ad oggi la situazione nel V Municipio è notevolmente peggiorata. A molti sembra infatti di vivere nel centro barese, con la differenza che i servizi non sono tanti quanto lo sono i cittadini. Ne parlavamo qualche giorno fa in seguito ad una denuncia analoga effettuata da alcuni cittadini in merito agli assembramenti davanti all’unico ufficio postale presente a Palese.

“Volevamo una vita tranquilla in un posto non troppo lontano dalla città, il V Municipio era perfetto – racconta infine una coppia – Oggi però ci rendiamo conto che siamo costretti a fare a Bari la maggior parte delle cose perché qui spesso se ne va il doppio del tempo. Siamo tanti, non solo S.Spirito e Palese, ma anche San Pio, Catino e Torricella, non ci servono nuovi palazzi, decorazioni o supermercati, ci servono parcheggi e più servizi, come qualche ufficio postale in più oppure, sarebbe bello, qualche spazio verde per i bambini, che con tutte queste auto, non hanno più posti in cui giocare” – hanno concluso.


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