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“Per noi la vicinanza con il territorio è un passo molto importante, l’impegno di Cdp è per tutto il Sud”. A parlare è stato, questa mattina, Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, che è intervenuto all’inaugurazione della sede barese. “Dopo Napoli, oggi inauguriamo una nuova sede al Sud, a Bari, e poi seguirà quella a Palermo – ha proseguito – Solo nel 2019 abbiamo mobilitato 2,5 miliardi per il Sud e raggiunto oltre 40mila imprese”. All’evento, che si è svolto online, hanno partecipato il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, il presidente di Confindustria Puglia, Sergio Fontana, Pierfrancesco Latini, amministratore delegato Sace e Paolo Calcagnini, vice direttore generale di Cassa depositi e prestiti.

La nuova sede di Bari sorge in largo Nitti Valentini 4 come nuovo punto di accesso all’offerta del Gruppo nella Regione e, secondo le parole dell’amministratore delegato Palermo, “consentirà di supportare oltre 300 enti pubblici e circa 7.600 imprese, valorizzando le sinergie con i partner bancari e le istituzioni locali”. Nei nuovi uffici lavoreranno a regime 10 risorse del gruppo. L’offerta comprende l’intera gamma di prodotti del gruppo Cdp: finanziamenti, garanzie, acceleratori, venture capital e private equity, nonché le nuove attività di consulenza finanziaria, tecnica e progettuale a supporto della pubblica amministrazione per lo sviluppo di progetti infrastrutturali.

Si tratta di un progetto che, come ha spiegato ancora l’amministratore delegato di Cdp, si inserisce nel più ampio piano di avvicinamento al territorio, che ha già visto l’apertura delle sedi di Ancona, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Torino e Verona, cui seguiranno Roma, Palermo, Brescia, Bologna e Venezia. “L’inaugurazione della nuova sede territoriale di Bari – commenta, in una nota ufficiale, il presidente di Cassa Depositi e Prestiti, Giovanni Gorno Tempini – rafforza il rapporto di Cdp con la Puglia e con tutto il Mezzogiorno. Con questa apertura abbiamo l’obiettivo di essere presenti nei luoghi dove si intende operare, per comprendere e intercettare i bisogni del territorio, rispondendo tempestivamente alle esigenze delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, pensando insieme alle soluzioni più efficaci, anche grazie a una sempre più stretta sinergia con gli stakeholder locali e le Fondazioni di origine bancaria”.

Un protocollo d’intesa è stato annunciato e verrà firmato nei prossimi giorni con la Regione Puglia: quest’ultimo prevede attività di consulenza in molteplici ambiti, tra i quali l’edilizia scolastica e sanitaria. “I volumi sul territorio – ha proseguito Palermo – sono aumentati in maniera importante negli ultimi 12 mesi, circa quattro volte. L’obiettivo è completare questo percorso di aperture entro il 2021. Tre sono le direttrici del piano industriale: supportare le imprese, supportare la pubblica amministrazione, creare un territorio inclusivo”.

Su tale progettualità, si è espresso con grande soddisfazione lo stesso presdente della Regione Puglia, Michele Emiliano: “Abbiamo fatto un lavoro che è durato tanto per uscire dai luoghi comuni sul Mezzogiorno, per combattere la criminalità organizzata, per riprenderci le nostre città, a cominciare da Bari – ha spiegato – Abbiamo fatto le nozze con i fichi secchi, perché abbiamo una grossa differenza infrastrutturale e di capitale umano rispetto ad altre regioni, ma le abbiamo fatto bene. Ora la presenza di Cassa Depositi e Prestiti a Bari rappresenta una grande opportunità di ulteriore crescita della nostra comunità. Di record – ha proseguito il governatore – la Puglia ne ha tantissimi, siamo la Regione che investe di più e meglio i fondi europei, prima della pandemia l’occupazione era in crescita, così come l’esportazione. Cdp, quindi, fa una cosa che ci porta ad essere grati per questa attenzione, però c’è anche una grande intelligenza nell’operazione. Investire in questa regione è un’operazione interessante grazie alla solidità e serietà dei nostri argomenti, alla stima che ci siamo guadagnati ovunque. Sono certo che con l’aiuto di Cdp, del sistema delle imprese e dei Comuni si potrà riprendere la corsa dopo emergenza sanitaria”, ha concluso.

“Questa è una bellissima notizia – è stato, invece, il commento del sindaco di Bari, Antonio Decaro – arriverà il momento in cui supereremo l’emergenza sanitaria e dobbiamo essere pronti a lavorare per gli investimenti e il rilancio del Paese. Rilancio che non può che passare dai Comuni, è sempre stato così. La ripresa parte sempre dalle città e succederà anche dopo la pandemia, anche grazie all’utilizzo delle risorse del Recovery Fund. Cdp  – ha proseguito il primo cittadino – sostiene da sempre i Comuni e gli enti locali negli investimenti, ora avremo una relazione più stretta”. Nei giorni scorsi è stato siglato un protocollo d’intesa con la Città Metropolitana di Bari che prevede attività di consulenza per la realizzazione di 13 progetti in ambito di edilizia scolastica e di infrastrutture viarie, per la cui realizzazione è stato stimato un costo complessivo di circa 300 milioni di euro. Tra i progetti di infrastrutture viarie – ha spiegato Decaro – si segnala il completamento della Camionale di Bari; tra gli interventi di edilizia scolastica, invece, è prevista la realizzazione delle nuove sedi IISS di Altamura, di Rutigliano e di Corato”

Per Sergio Fontana, presidente di Confindustria Puglia, “Cdp ha cambiato veste, è molto più vicina anche alle nostre piccole e medie imprese. Ci sarà possibilità di avere finanziamenti, di essere vicini al mondo delle imprese. Avremo sostegno e le imprese avranno vantaggi da questa vicinanza. Siamo in un momento delicato, ora abbiamo i muscoli di Cdp”, ha concluso Fontana.


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