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Dati mai così bassi dallo scorso 6 novembre, sotto i 2mila contagi. A Bari la terza ondata Covid va verso la fine, anche se continuano ad essere elevati i numeri riguardanti i decessi (77 morti nella fascia di età compresa tra gli 0 e i 64 anni da febbraio). Nel capoluogo pugliese si è scesi sotto i 2mila positivi dopo 5 mesi.

Il report pubblicato sul sito del Comune, aggiornato al 28 aprile, fa registrare 2.242 isolati (erano 2.739 lo scorso 18 aprile) -497 in quarantena, altrettanto significativa è la discesa dei positivi: nell’ultima rilevazione sono 1.767 i casi nel capoluogo pugliese, erano 2.180 una settimana prima (-430 positivi in tre giorni e -20% di contagiati).

Giù anche il numero di famiglie con almeno un componente in quarantena: -892 nuclei con almeno un isolato in 72 ore (sono 4.177, erano 5.069). A livello nazionale, la città metropolitana di Bari occupa l’ottava posizione sul parametro dell’incidenza: i contagi ogni 100mila abitanti, con limite da zona rossa fissato dal governo Draghi a 250. Al 28 aprile l’incidenza nel Barese è a quota 220 (-38 negli ultimi tre giorni). Al primo c’è Prato (262), al secondo Aosta (261), poi Bat (256). Dati Gimbe

Tutti i dati sono riferiti esclusivamente ai casi di isolamento domiciliare e sono al netto dei ricoveri ospedalieri sulla base delle informazioni fornite dalla Prefettura di Bari e dalla Regione Puglia sui casi del giorno precedente. In basso il bollettino.


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