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Antibatterica e antinfiammatoria, parliamo della calendula, una pianta ricca di proprietà nutrizionali terapeutiche per l’organismo. Conosciuta anche con il nome “oro di Maria”, sono moltissime le proprietà attribuite a questo fiore dai colori vivaci che, se portato in tavola è capace di apportare notevoli benefici all’organismo. Ricca di polisaccaridi, flavonoidi, triterpeni, caroteni, fitosteroli e mucillagini, la calendula, è preziosa soprattutto per le donne. Il suo utilizzo infatti ha un azione antispasmodica sui dolori mestruali e addominali contribuendo inoltre a diminuire i flussi abbondanti, ma non solo.

La calendula, come già detto, ha anche proprietà antinfiammatorie. Questo fiore giallo arancio è capace infatti di agire sulle irritazioni delle mucose, grazie alla presenza di mucillagini, risultando indicata in caso di colite, ulcere, gastrite e qualunque patologia presente nei tessuti interni. Anche per uso esterno la calendula è un ottimo alleato grazie alle proprietà cicatrizzanti, antisettiche e rinfrescanti che lo rendono un rimedio prezioso in caso di scottature, ferite, ma anche arrossamenti della pelle, irritazioni e infiammazioni gengivali. La calendula, va specificato, si adatta a diverse tipologie di ambienti e terreni. Negli ultimi anni è diventato sempre più difficile trovarla, prima infatti era solito ammirarla sui terreni incolti, soprattutto in zone con buona esposizione al sole. Oggi è ancora facile trovarla, in Italia meridionale, nelle zone in stato selvatico. I più grandi, soprattutto i nonni, sono soliti infatti fare escursioni per raccoglierla e utilizzarla sia per creare creme e oli, sia per utilizzarla in cucina, grazie al suo aroma dolce e gradevole. Ecco qui due ricette semplici e veloci per portarla in tavola.

PASTA CON PESTO DI CALENDULA E SALMONE

Tostate circa 15 mandorle in un padellino. Successivamente inseritele in un robot da cucina e frullatele. A parte pulite per bene i fiori di calendula, prima sciacquandoli sotto acqua corrente, poi procedendo a staccare i petali lasciandoli successivamente ad asciugare su un panno. Aggiugete i petali (andrà bene un mazzo di almeno 10 fiori) all’interno del robo da cucina con olio extra vergine di olive, sale, parmiggiano reggiano, pecorino romano. Frullate per bene. A parte in una pentola mettete a rosolare del salmone affumicato con dello scalogno. Una volta pronto aggiungete anche il salmone nel robot. Frullate e, infine, una volta cotta la pasta, mescolate in una ciotola gli ingredienti aggiungendo, infine, altro parmigiano e una spolveratina di pepe nero.

MUFFIN NOCCIOLE E CALENDULA

Uno snack salutare e gustoso per piccoli e adulti. In una ciotola mescolate circa 300 grammi di cucina con 50 grammi di cacao amaro, zucchero e lievito. A parte, mescolate invece uova (ne basteranno 2), latte di avena (circa 150 ml) e olio di semi (almeno un cucchiaio). Successivamente unite il contenuto delle due ciotole amalgamando il tutto e aggiungendo, inoltre, circa 15 grammi di nocciole (potete scegliere, a seconda dei gusti, se tritarle o se lasciarle integre). Distribuite l’impasto all’interno degi stampini per muffin infornando, infine, a 180 per almeno 25 minuti circa.

Foto Pixabay


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