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Completamento degli over 80 e delle categorie fragili. Entro il 15 maggio devono terminare anche i vaccini per la fascia di età 70 – 79 ed entro il 31 maggio per  la fascia di età 60 – 69 per poi proseguire con la successiva.  L’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco e il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, hanno indirizzato alle Asl una circolare con le indicazioni operative  per  la  programmazione  delle  attività  e  il  rispetto delle priorità nell’ambito della campagna vaccinale contro il Covid 19, dopo una valutazione congiunta con la Cabina di Regia Covid Vac e con la Protezione civile regionale.

Tutte le Asl devono provvedere al completamento della campagna vaccinale per gli over 80, cercando di raggiungere anche chi non ha aderito ancora,  con  l’obiettivo di incrementare il risultato di copertura fin qui raggiunto (88% per 1 dose al 30.04.2021,  su base regionale).

I Distretti Socio Sanitari devono, anche  individuare i medici di famiglia che non hanno ancora provveduto al ritiro  delle  dosi  di  vaccino  loro  destinate  e/o  che  non  hanno  ancora  provveduto  alla  presa  in  carico  e  vaccinazione dei soggetti loro assegnati e/o che non hanno ancora provveduto alla registrazione dei dati di somministrazione per le dosi già consegnate.

Devono, pertanto, congiuntamente al Direttore sanitario della ASL, porre in essere azioni immediate per garantire la piena operatività dei MMG non ancora  operativi  e,  comunque,  garantire  l’offerta  della  vaccinazione  agli  assistiti  non  ancora vaccinati appartenenti alle categorie prioritarie, in base al Piano Strategico e alle indicazioni già formulate.  Al fine di favorire le attività in carico ai Medici di assistenza primaria, le ASL devono destinare tutte le  dosi di vaccino Moderna disponibili su base territoriale, in favore dei medici di famiglia.  Il  raggiungimento  dell’obiettivo  di  copertura ≥95%  per  la  prima  dose  di  vaccino  in  questo  target è  fissato al 15.05.2021.

Entro il 15 maggio si deve procedere al completamento della categoria per gli estremamente vulnerabili e delle persone affette da malattia rara. La vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi delle persone “estremamente vulnerabili”  per le quali il Piano nazionale ne ha previsto l’offerta, in caso di effettiva disponibilità di dosi,  deve  essere  –  allo  stato  –  limitata  ad  un  solo  caregiver/familiare  per  ciascun  soggetto “estremamente vulnerabile”; per i minori “estremamente vulnerabili”, la vaccinazione  dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere assicurata ad entrambi i genitori, ai tutori, agli  affidatari e a due familiari.

La vaccinazione di questa categoria di soggetti deve essere prioritariamente assicurata dai Medici di  assistenza  primaria.  A  tal  fine,  i  Distretti  Socio  Sanitari  devono  provvedere  alla  distribuzione  degli elenchi dei soggetti in diversamente abili gravi non ancora vaccinali, estratti dall’anagrafe regionale, ai rispettivi MMG perché provvedano alla chiamata attiva si proceda alla chiamata attiva delle persone in condizione di disabilità grave non ancora vaccinati e conseguente organizzazione dell’accesso alla  vaccinazione (ambulatoriale o domiciliare).  Il completamento dell’offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.   Si precisa che la decisione di limitare l’accesso alla vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi  degli  “estremamente vulnerabili” e  dei  diversamente abili gravi è  temporanea e,  pertanto, appena disponibili quantità sufficienti, dovrà essere ampliato e garantito l’accesso alla vaccinazione, in base alle dosi disponibili sulla base della programmazione predisposta secondo le indicazioni qui formulate.

La campagna vaccinale deve proseguire con il completamento delle persone di  età compresa tra i 79 e i 70 anni di età entro il 15 maggio. Le Asl devono raggiungere il maggior numero di persone, per  incrementare  il  risultato  di  copertura  fin  qui  raggiunto  (67%  per  1  dose  al  30.04.2021, su base regionale), utilizzando per la prima dose la disponibilità di vaccino a vettore  virale, secondo le raccomandazioni fin qui adottate. Entro il 31 maggio si procederà al completamento della fascia di età successiva.

Tra le iniziative volte ad agevolare il recupero dei soggetti non ancora vaccinati, sarà predisposto – a  breve – un apposito form on‐line sul sito https://lapugliativaccina.regione.puglia.it/ per raccogliere le  ulteriori adesioni alla vaccinazione.

Si dovrà infine procedere al completamento dei vaccini per gli operatori scolastici, universitari e per le forze dell’ordine. Le seconde dosi devono essere programmate in base ai vaccini somministrati: il 21esimo giorno dalla somministrazione della prima dose del vaccino Comirnaty (Pfizer);  il 28 esimo giorno dalla somministrazione della prima dose del vaccino Moderna;  tra l’ottava e la dodicesima settimana dalla somministrazione della prima dose del vaccino  Vaxzevria (AstraZeneca).

 


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