Cabtutela.it
acipocket.it

Prevenire è meglio che curare, è questo il principio alla base del progetto sperimentale “Prevenzione 4.0” che ha come obiettivo quello di contribuire al miglioramento dei servizi offerti dal sistema sanitario pubblico per la tutela della salute dei migranti presenti su tutto il territorio pugliese. A renderlo noto, in particolare, è l’assessore al Welfare Francesca Bottalico, che ha dichiarato che il Centro comunale “Andromeda” si è reso disponibile ad avviare un’azione sperimentale per la prevenzione e il benessere dei propri ospiti.

Il progetto, finanziato dal fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020”, con la direzione scientifica del professor Loreto Gesualdo, si snoderà in diverse fasi che riguardano, nello specifico, un monitoraggio sanitario degli ospiti della struttura con la possibilità di diagnosi precoce di alcune patologie sviluppando un modello di sistema e-health, coerente con le finalità della medicina di prossimità. L’equipe medica impegnata nel progetto opererà un costante monitoraggio dello stato di salute degli ospiti attraverso l’analisi di alcuni parametri vitali, tra questi saturazione di ossigeno, temperatura, massa corporea, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, acquisiti da remoto tramite l’uso di apparecchiature diagnostiche medicali installate presso il centro Andromeda e connesse in rete.

Gli ospiti che decideranno di aderire all’iniziativa potranno consultare autonomamente i propri parametri direttamente sugli smartphone grazie all’applicazione per Android “Drops Gocce di Salute”. Quest’ultima sarà infatti collegata tramite bluetooth alle apparecchiature diagnostiche e sarà dunque possibile ricevere informazioni utili su temi quali la prevenzione, l’alimentazione, la gravidanza o l’utilizzo corretto dei farmaci. In un’ottica di sensibilizzazione e prevenzione, inoltre, nell’ambito del progetto saranno organizzate delle giornate informative su benessere e salute durante le quali saranno effettuati screening gratuiti: un primo incontro si è tenuto lo scorso 28 aprile in occasione della giornata tematica sulla prevenzione delle malattie renali, nel corso del quale gli operatori sanitari del progetto Prevenzione 4.0, con il supporto organizzativo degli operatori di turno, hanno affrontato alcuni casi clinici relativi agli ospiti utilizzando le apparecchiature diagnostiche installate presso il centro e l’app Drops Gocce di Salute.

L’iniziativa è stata realizzata dalla sezione Sicurezza del cittadino, Politiche migratorie e Antimafia sociale della Regione Puglia, con AReSS Puglia, l’Università degli Studi di Bari (Dipartimenti di Scienze Politiche, Scienze Biomediche e Oncologia umana, Informatica, Emergenza e dei trapianti di organi) e Nova Consorzio per l’innovazione sociale.


© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

ConfagricolturaBari
CattolicaBari

LASCIA UN COMMENTO:

Scrivi il tuo commento
Il tuo nome qui