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Tra circa un mese la Puglia potrebbe passare in zona bianca. E’ quanto emerge dai dati relativi all’incidenza dei nuovi casi per 100mila abitanti, secondo i quali, la tendenza, narra di uno scenario in cui, il costante allentamento della morsa del virus, potrebbe portare ben presto i cittadini a respirare nuovamente (seppur con tutte le precauzioni del caso), la ritrovata libertà. In particolare, a partire dal 21 giugno, sono diverse le regioni che potrebbero cambiare fascia di colore lasciandosi alle spalle il giallo.

Secondo le tabelle aggiornate al 19 maggio, l’incidenza di nuovi casi per 100mila abitanti è sotto 86 in tutte le regioni. A fare eccezione sono Valle D’Aosta, Campania e Basilicata, rispettivamente a 103 casi, 106 e 114. La Puglia ad oggi, è a 78 casi per 100mila abitanti, un dato confortante che, se dovesse continuare a scendere, vedrebbe il passaggio della fascia di colore da gialla a bianca fissato tra circa un mese. Nello specifico, secondo quanto imposto dalla norma, per poter ottenere il passaggio in zona bianca, è necessario permanere per tre settimane con un’incidenza di 50 casi per 100mila abitanti.

L’andamento della curva epidemiologica conferma un costante calo dei casi tale da permettere di poter ipotizzare le tempistiche secondo le quali sarà possibile tonare a quella normalità perduta. In zona bianca infatti, non esistono restrizioni, fatta eccezione per l’obbligo di mascherina e del distanziamento, pratiche che ormai, fino ad emergenza rientrata, dovranno far parte dell’uso comune.  La conferma per la valutazione finale si avrà oggi già per alcune regioni. In particolare, dal primo giugno, a passare in zona bianca saranno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. Subito dopo potrebbe essere il turno dell’Umbria, con 52 casi per 100mila abitanti, poi del Lazio (65) e della Lombardia (67). A seguire ci sono poi Emilia Romagna (70 casi), Sicilia (71), Calabria, (74) Marche (76), Piemonte (77), la nostra Puglia (78) e infine la Toscana (86).  Bene anche la provincia autonoma di Trento, con 62 casi, meno quella di Bolzano, a 76.

La Puglia, nello specifico, nella settimana dal 12 al 18 maggio, ha registrato un incremento percentuale dei casi totali di contagio dell’1,3%. Nel periodo che andava dal 5 al 18 maggio c’era un’incidenza dei casi positivi di 222 per 100mila abitanti. Con il 78 raggiunto nei giorni successivi, il segnale, stando ai dati, è quello di una progressiva discesa. La tendenza positiva è confermata anche dai dati relativi alla città di Bari. Comparando i numeri dello scorso mese (al 30 aprile in particolare) a quelli del 18 maggio, si è passati da 2.242 isolati, di cui 1767 positivi, a 705 isolati, di cui 544 positivi. Dati, anche questi ultimi, che evidenziano un progressivo allentamento che, di fatto, potrebbero offrire ben presto uno spiraglio di speranza per tutte quelle attività e quei cittadini che ancora oggi sono costretti a fare moltissimi sacrifici e che, con la zona bianca, potrebbero tornare a tirare un sospiro di sollievo.


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