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Il Comune di Bari punta sulle adozioni degli spazi verdi e redige un nuovo regolamento.  “Abbiamo voluto modificare e aggiornare il regolamento vigente – commenta il sindaco Antonio Decaro – per snellire il più possibile le procedure previste per l’adozione delle aree verdi da parte dei cittadini interessati, che in questi ultimi anni hanno dimostrato grande sensibilità al tema, voglia e capacità di partecipare ai processi di trasformazione dell’ambiente urbano. È un modo per sostenere il nuovo protagonismo sociale testimoniato da tutte quelle esperienze positive nate dal basso per migliorare la qualità degli spazi comuni e della vita dei partecipanti e, più in generale, dei cittadini”.

Le aree adottabili sono quelle destinate dal P.R.G. vigente secondo questa classificazione: verde pubblico di tipo A (verde urbano) e di tipo B (verde di quartiere); aree a verde cedute come standard urbanistici nell’ambito di piani urbanistici attuativi; aree dismesse, aiuole, giardini e parchi urbani; aree attrezzate per attività sportive/ricreative; aree attrezzate per attività ludico/ricreative anche per animali; aree interne alle rotatorie stradali; punti verdi urbani; spartitraffico. Gli elenchi delle aree a verde pubblico disponibili per l’adozione saranno consultabili presso i Municipi, sul portale istituzionale del Comune di Bari e presso l’URP.

Sarà, inoltre, disponibile per la consultazione l’elenco delle specie botaniche consigliate nei progetti di riqualificazione e/o valorizzazione delle aree in questione, fermo restando che il soggetto interessato potrà proporre l’utilizzo di ulteriori specie botaniche rispetto a quelle indicate.

Potranno fare richiesta di adozione delle aree cittadini singoli o costituiti in forma associata (associazioni, anche non riconosciute, circoli, comitati), organizzazioni di volontariato, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, parrocchie, enti religiosi, soggetti giuridici ed operatori commerciali.

Le tipologie di intervento sulle aree verdi adottate possono comprendere la manutenzione ordinaria – tutela igienica, pulizia e conferimento dei rifiuti, sfalcio periodico dei prati e relativo conferimento dei rifiuti -, la lavorazione del terreno ed eventuali concimazioni, cura e sistemazione delle aiuole dei cespugli e delle siepi, annaffiatura e quant’altro necessario alla tutela, cura e manutenzione da definire in funzione delle caratteristiche e della tipologia dell’area verde, la riconversione e la manutenzione (una nuova progettazione dell’area con la collocazione di fiori, alberi, arbusti, e siepi e inserimento di nuovi arredi urbani) e la creazione di orti urbani destinati alla sola coltivazione di ortaggi, piccoli frutti, fiori ed erbe aromatiche ad uso del soggetto affidatario. Il tutto dovrà svolgersi nel rispetto della normativa vigente, previo accordo con l’amministrazione comunale. È vietata qualsiasi attività a scopo di lucro nella conduzione dell’orto.

Le adozioni potranno realizzarsi prendendo in consegna l’area/lo spazio pubblico a titolo gratuito. Per tutta la durata della convenzione gli stessi adottanti potranno apporre, a propria cura e spese, cartelli informativi e di promozione dell’iniziativa indicanti il logo del Comune di Bari. L’esposizione dei cartelli informativi e di ringraziamento non sarà soggetta all’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità. Ogni variazione, innovazione, eliminazione o addizione che non sia già contemplata nella richiesta di adozione dovrà essere presentata al Municipio territorialmente competente. Tutte le soluzioni tecniche proposte, sia in termini agronomici che strutturali, dovranno essere pienamente compatibili con le normative vigenti. L’area dovrà essere conservata nelle migliori condizioni di uso e con la massima diligenza. È vietata qualsiasi attività che contrasti con l’uso pubblico dell’area e che determini discriminazioni tra i cittadini che la frequentano.


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